fase cruciale per la conferma della Cardiochirurgia pediatrica a Taormina

Vertice a Palermo per definire il futuro del Ccpm Taormina e la posizione della Regione Sicilia sulla permanenza pluriennale del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica in contrada Sirina. Il direttore generale dell’Asp Messina, dott. Gaetano Sirna, si recherà infatti in settimana all’assessorato alla Sanità per un summit con l’assessore Ruggero Razza nel quale si discuterà il futuro del Ccpm. Oggetto del confronto sarà la convenzione, che scadrebbe ad oggi nel mese di luglio, con il Bambino Gesù di Roma e di riflesso la conferma dell’impegno dei medici dell’ospedale pediatrico romano al San Vincenzo di contrada Sirina.

Ma c’è intanto da sottoscrivere nell’immediato pure un’altra convenzione, quella tra Regione Siciliana e Regione Calabria che prevede il consolidamento del Ccpm Taormina nel ruolo di Polo specialistico nell’Area dello Stretto. A questa convenzione con la Calabria ha dato il nulla osta il Ministero della Salute e ora rimane da sottoscrivere l’atto tra le due Regioni. Nel momento in cui arriverà l’ok di Razza, e del presidente Nello Musumeci, si dovrebbe passare alla firma dell’importante documento. E, come detto, si avvierà a breve pure la discussione per andare ad allungare per i prossimi anni l’intesa con il Bambino Gesù di Roma per il Ccpm.

Nella capitale c’è anche il placet del presidente Mariella Enoc alla alla sottoscrizione dei nuovi accordi. Proprio la presidente del Bambino Gesù, Enoc, come lo stesso Sirna, aveva stoppato di recente con fermezza le nuove voci di una chiusura del centro taorminese, che erano erroneamente emerse in riferimento all’avvenuta definizione della transazione economica sulla vecchia convenzione del 2010 (con la quale la Regione ha riconosciuto al Bambino Gesù 5,6 milioni di euro per opere eseguite nei locali del Ccpm Taormina). Enoc ha rassicurato il Comitato Genitori dei bambini ricoverati ed in cura a Taormina sulla permanenza del Ccpm nella Perla dello Ionio e intende recarsi a breve in visita al Centro di Cardiochirurgia Pediatrica per una trasferta in terra siciliana nella quale potrebbero essere gettate le basi per l’estensione della convenzione in atto.

Sirna esporrà all’assessore Razza la situazione e i contenuti strategici, programmatici ed economici degli accordi che prospettano la permanenza del Centro e che andrebbero ad estendere ai prossimi anni l’impegno con il Bambino Gesù, rafforzando la posizione del Centro intanto con la convenzione tra Regione Sicilia e Regione Calabria. I vertici dell’Asp hanno già avuto modo di evidenziare che il Ccpm sarebbe in grado di rimanere operativo a Taormina in qualsiasi caso, anche con un assetto autonomo in vista del futuro. Il Ccpm è ormai punto di riferimento per una vasta utenza, proveniente da ogni zona della Sicilia e dalla Calabria ma anche da altre regioni italiane, pertanto si va verso una “fumata bianca” per la prosecuzione delle attività a Taormina del centro di eccellenza.

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