Sicilia in 500: alla scoperta dell’isola partendo da Taormina

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E’ partito da Taormina “Sicilia in 500, un suggestivo giro in macchina dell’isola vissuto e raccontato con la nuova avventura della travel blogger messinese Veronica Crocitti. “L’idea è quella di raccontare la mia terra attraverso gli occhi di vecchie Cinquecento – racconta la Crocitti sul suo blog Scorci di Mondo – con reportage, video e diari di viaggio in onda con una cadenza settimanale sia sul mio blog di viaggi che su tutti i canali social”.

Per la prima serie verranno toccate 10 tappe: oltre a Taormina, Aci Castello, Ortigia, Modica, Scala dei Turchi, Marsala, Erice, San Vito Lo Capo, Cefalù e Montalbano Elicona.

“Il mio tour alla scoperta di un’insolita Sicilia vista attraverso gli occhi di storiche Cinquecento è iniziato così come era giusto che iniziasse: con una perla. Taormina, la Perla dello Ionio, è uno dei simboli più famosi dell’isola. Scopri le 10 cose imperdibili di Taormina Meta prediletta di turisti e visitatori, città celebre in tutto. Meta prediletta di turisti e visitatori, città celebre in tutto il mondo per i suoi paesaggi, i suoi scorci, i suoi stretti viottoli, Taormina vanta una storia antica ed una bellezza paesaggistica senza eguali. Prima di giungere nel pittoresco Corso Umberto ed entrare “trionfalmente” nel centro storico, io e la splendida Cinquecento abbiamo fatto una sosta obbligata dinnanzi ad Isola Bella”.

“L’abbiamo salutata, l’altra perla tra le perle, così come si saluta un capolavoro d’altri tempi. Lei, maestosa, imperitura, stagliata in un mare blu che più blu non si poteva, ha ricambiato i nostri omaggi e poi è tornata ad osservare il cielo. Mi sentivo beata, mentre una leggera brezza di vento mi trasportava verso Capo Taormina e poi su, fino a Porta Catania. L’ingresso è stato emozionante, con tutti i turisti che osservavano stupiti quella strana macchinina che avanzava, con lentezza, lungo il Corso Umberto e si fermava, di volta in volta, ad osservare le meraviglie del centro. Ho salutato il Duomo (la Cattedrale di San Nicola), le “Quattro Fontane”, i colorati negozietti, le boutique. Mi sono fermata nella Piazza IX Aprile, sorridendo con piacere a tutti gli ammiratori della Cinquecento che si avvicinavano per scattare foto e selfie. Tra la Chiesa di San Giuseppe, quella di Sant’Agostino e la Torre dell’Orologio, ho respirato bellezze a pieni polmoni.Ne ho approfittato, mentre i turisti tenevano a bada la macchina, per affacciarmi sul Belvedere e osservare, con due occhi a cuoricino, il panorama che si stendeva ai miei piedi.Di nuovo in sella alla macchina, ho infine proseguito verso Palazzo Corvaja e il Teatro Antico, il maestoso anfiteatro all’aperto celebre simbolo della città. Mentre oltrepassavo Porta Messina pensavo che non avrei potuto chieder di meglio come esordio di Sicilia in 500. Ero soddisfatta, pienamente, e sapevo anche che le meraviglie non erano ancora finite. Dopo un’altra sosta alla Villa Comunale, sono filata dritto dritto verso Letojanni dove l’Hotel Olimpo mi attendeva per un caloroso benvenuto. Ho realizzato immediatamente il perché l’abbiano chiamato “Olimpo”: dalle loro terrazze si ha l’impressione di stare in cima al mondo e di esser stato elevato al grado di divinità! L’azzurro del mare, il verde della macchia mediterranea, il candore della sabbia, l’arredamento in stile siciliano”.

Tutte le puntate vanno in onda ogni domenica e sarà possibile seguire l’avventura, passo dopo passo, sia sul blog della Crocitti che sugli account Facebook, Twitter e Instagram e Youtube di “Scorci di Mondo”. Ad ogni tappa seguiranno un video, realizzato con la collaborazione dei videomaker Andrea Scimone e Matteo Arrigo, un reportage fotografico ed un diario di viaggio. Un ulteriore video finale riassumerà poi l’intera impresa.

“Vorrei che ‘Sicilia in 500’ riuscisse a trasmettere l’amore che ho per questa terra a chi non la conosce o a chi, pur essendo siciliano, la conosce poco. L’isola ha tanto da mostrare e io, nel mio piccolo, voglio dar voce e spazio alle sue meraviglie”, ha concluso la Crocitti. Il progetto “Sicilia in 500” ha ottenuto anche il placet del reparto marketing dell’assessorato al Turismo della Regione Siciliana.

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