Antonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale
Antonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale

“La permanenza di Asm Taormina nella fase di liquidazione non è un castigo per nessuno. I lavoratori non hanno nulla da temere, stiano tranquilli che faremo il possibile per far uscire l’azienda dalla liquidazione ma non sappiamo se ciò potrà avvenire entro la conclusione di questa legislatura. In ogni caso i dipendenti dell’azienda non hanno nulla da temere”. Lo afferma il presidente del Consiglio comunale, Antonio D’Aveni, che interviene così sulla situazione di incertezza che avvolge ancora adesso il futuro di Asm, la municipalizzata in piena fase di risanamento economico ma che ancora adesso si trova in liquidazione. Il commissariamento di Asm iniziò nel settembre 2011 e quando sono trascorsi 78 mesi da quella deliberazione, i lavoratori hanno chiesto al Comune di dare certezze sul futuro dell’ente di contrada Lumbi.

“Su Asm ci confronteremo con la massima serenità in un tavolo tecnico che vedrà presente le rappresentanze sindacali dei lavoratori e questo tavolo consentirà di dirimere problemi e dubbi che hanno i lavoratori. Cercheremo di capire quanto prima se ci sono le condizioni affinchè si possa far uscire dalla liquidazione l’Asm ma non vogliamo illudere nessuno e non intendiamo buttare “fumo” negli occhi di nessuno. Dunque, se sarà possibile far terminare la liquidazione da qui a maggio lo farà questo Consiglio comunale, altrimenti lo farà il prossimo. E’ in atto, oltretutto, la definizione di un importante accordo tra Comune e Asm nel quale si sta procedendo al riallineamento dei conti, il cosiddetto “dare-avere”, tra le parti, in una questione che era ormai ferma da tanti anni e sulla quale non c’era mai stato nessun accordo. Posso dire che cercheremo di fare il massimo e se dovesse permanere ancora per qualche mese questa fase di liquidazione mi auguro che però nessuno critichi a priori l’operato del Consiglio comunale o che venga di nuovo richiamato il fatto che ci si stia astenendo dal votare i bilanci 2011, 2012 e 2013″.

“Sul futuro di Asm – continua D’Aveni – serve un serio e sereno confronto per uscire da questa incresciosa situazione nel contesto di una lunghissima fase di liquidazione che comunque sta portando ad un riassetto economico dell’azienda. Da parte mia ritengo opportuno rinnovare fiducia e apprezzamento nell’operato del liquidatore, il Comandante Agostino Pappalardo che con spirito di abnegazione ha portato avanti Asm negli anni recenti. I lavoratori non abbiano alcun timore per i prossimi anni. C’è la massima disponibilità della politica, e nel caso specifico da parte mia, ad ascoltarli. Devo anche dire che ad oggi i bilanci 2014, 2015 e 2016 non sono ancora arrivati negli uffici della presidenza del Consiglio comunale e mi auguro che vengano trasmessi al più presto, proprio per dare un ulteriore impulso alla programmazione del futuro di Asm”.

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