Nino Scandurra
Nino Scandurra, presidente di Act

E’ stata presentata nella sala consiliare del Comune di Taormina la neonata “Act”, l’Associazione di commercianti Taormina, che riunisce operatori del settore turistico, ricettivo, alberghiero, artigianale e dei servizi, ed ha già visto l’adesione di 100 associati con l’obiettivo comune di un rilancio economico e culturale della città. Erano presenti nell’occasione il sindaco Eligio Giardina e la Giunta, il presidente del Consiglio comunale Antonio D’Aveni, il presidente di “Act” Antonino Scandurra, il vice presidente Pietro D’agostino (chef stellato) e l’event manager Barbara Mirabella, direttore generale Èxpo, a cui è stata affidata l’organizzazione degli eventi che si susseguiranno nell’arco di un anno.

La neonata Act ha inteso creare una rete di imprenditori, albergatori, ristoratori, artigiani che vogliono scommettere sull’iniziativa “Act Taor-Mine”: un anno di appuntamenti all’insegna del filo conduttore del food&wine declinato con l’arte, i fiori, la musica e il cinema – hanno evidenziato il presidente ed il vice presidente Scandurra e D’Agostino – e ci sarà un’ampia sinergia affinché tutto ciò possa diventare per ciascuno dei visitatori, come lo è per noi, “Taor-mine”, appunto la mia Taormina 365 giorni l’anno”.

“Siamo convinti che questa nuova associazione potrà dare ulteriore energia e altra linfa alla nostra città, ben venga questa realtà e siamo pronti a collaborare e sederci tutti ad un tavolo, con i commercianti e con gli albergatori, e tutte le forze della città nell’interesse di Taormina”, ha detto il sindaco Giardina.

“Taormina – ha detto Scandurra – ha l’esigenza di funzionare 12 mesi l’anno e di riuscire a cogliere l’obiettivo di essere sempre attivi nell’accoglienza dei turisti. Creeremo eventi soprattutto nel periodo invernale. Abbiamo previsto numerosi eventi da qui al marzo del 2019. Dobbiamo stare al passo con i tempi e riuscire a contrastare la crisi che abbiamo vissuto tutti negli ultimi anni.

“Vedere Taormina spenta d’inverno – ha dichiarato Pietro D’Agostino – fa male. Sono stato in posti come Londra, Parigi, Roma e Milano e ovunque si lavora 365 giorni l’anno e questo deve avvenire anche a Taormina. E’ un termine bruttissimo e non mi piace che si continui ad usare l’espressione “destagionalizzazione”. Ci sono tutte le condizioni per fare turismo tutto l’anno e ci muoveremo con determinazione in questa direzione, siamo convinti di poter vincere questa sfida”.

© Riproduzione Riservata

Commenti