Giuseppe Sterrantino
Giuseppe Sterrantino, consigliere comunale ed ex presidente Comidi

“La qualità del dibattito pubblico tra le forze politiche che si sono proposte a Taormina per governare la città è davvero scadente”. Lo afferma, a pochi mesi dall’attesa scadenza elettorale che interesserà il Comune di Taormina, Giuseppe Sterrantino, presidente del Comidi e in questi anni impegnatosi su battaglie tra cui quella per l’acqua pulita e le criticità delle scuole.

“Che ancora oggi si debba assistere ad azioni che alimentano il campanilismo tra quartieri è davvero grottesco e patetico. Come se il dato davvero importante fosse chi sia più o meno taorminese di altri in un particolare momento storico dove a prevalere dovrebbero essere le ragioni dell’unità. Giorno dopo giorno – continua Sterrantino – assistiamo allo germogliare di candidature a sindaco da parte di diverse personalità che alimentano un frastagliamento del panorama politico. Desidero avanzare la proposta – è la provocazione del Presidente del Comidi – di un tavolo tecnico per definire le priorità della nostra città, le persone idonee e le modalità per risolverli, in sintesi creare una coalizione di “salute pubblica” che si prenda l’onere di governare la città in un momento storico così complesso, coalizione che deve mettere da parte gli egoismi e riunire le energie più virtuose della nostra comunità”.

“La priorità è mettere al centro l’idea di una comunità solidale dove nessuno debba restare indietro. Soltanto valorizzando le persone e intervenendo con serietà sui servizi essenziali dedicati ad esse si potrà disegnare un futuro che valga la pena vivere a Taormina”, conclude Sterrantino.

© Riproduzione Riservata

Commenti