la protesta del 3 novembre scorso davanti al palazzo comunale

Il presidente del Consiglio comunale di Taormina, Antonio D’Aveni, stacca un assegno da mille euro per le scuole in risposta alla lettera sui condizionatori, annunciando in aula consiliare di aver intestato la somma alla preside, e sull’argomento si registra una immediata presa di posizione dei genitori del Comprensivo 1 di Taormina.

“Se il cittadino D’Aveni vuole fare delle donazioni o ha già donato – ha risposto la presidente del Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1, Ornella Monforte – ne prendiamo atto e siamo contenti e lo ringraziamo. Ma che il presidente D’Aveni, che dovrebbe concorrere a far funzionare la macchina amministrativa, faccia questo gesto allora lo riteniamo una sconfitta per l’Amministrazione che rappresenta e significa che questa Amministrazione non ha neppure i soldi per il gasolio nelle scuole. La nostra è una provocazione, è del tutto evidente ma se dovesse rimanere questo stato di cose con i bambini costretti a rimanere al freddo, allora andremo a staccare i climatizzatori in Comune”.

“Ringraziamo il cittadino D’Aveni, non accettiamo invece l’azione della seconda carica istituzionale della città. E’ inaccettabile questo gesto, ci lascia senza parole. Per altro la legge non consente un assegno nominativo in quel modo. Siamo rimasti increduli a fronte di una risposta così esagerata. Noi non vogliamo nessuno scontro, ma soltanto che i problemi vengano affrontati e risolti. Abbiamo solo detto che loro, i politici, stanno al caldo e le fasce deboli al freddo. E non è ammissibile”.

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