Enzo Coccoli, vicequestore aggiunto della Polizia di Stato

Si stringono i tempi per l’atteso posizionamento dei dissuasori antiterrorismo che regoleranno l’accesso veicolare nel centralissimo Corso Umberto di Taormina e la casa municipale ha reso noto ieri di essere ormai pronta alla collocazione dei paletti previsti a Porta Catania e Porta Messina. Già il 4 gennaio scorso era pervenuta a Palazzo dei Giurati una nota al Comune da parte del Commissariato di Polizia di Stato di Taormina nella quale si sollecitava la realizzazione “di quanto concordato nella riunione del 13 luglio 2017, che indicò all’ente locale la necessità di provvedere all’istallazione dei dissuasori da collocare in centro storico, rilevando “l’importanza dell’installazione dei dissuasori, i quali consentirebbero di ampliare i livelli di sicurezza”. “Contiamo di essere pronti da qui ai prossimi 10-15 giorni al massimo, si sta espletando la procedura di acquisizione delle strutture tramite il Mepa e poi verranno installati gli appositi dissuasori a scomparsa”, fa sapere l’assessore Salvo Cilona, che ha anche evidenziato “l’ulteriore impegno poi delle Forze dell’Ordine nel controllo degli accessi al Corso”.

Si va verso una cabina di regia tra le Forze dell’Ordine, che potrebbe essere guidata dal Commissariato di Polizia, diretto dal vicequestore Enzo Coccoli, con particolare attenzione al monitoraggio delle zone di Porta Messina e Porta Catania anche mediante l’utilizzo di ulteriori telecamere in aggiunta ai sistemi già esistenti. Si andrà così a consolidare il “modello di Taormina”, il piano di sicurezza apprezzato in tutta Italia e rivelatosi impeccabile in occasione del G7 2017 e che pure in questi giorni ha confermato la sua efficacia, garantendo serenità alla popolazione e ai visitatori con l’Operazione “Carnevale sicuro”, diretta dalla Polizia di Stato e che ha impegnato anche Carabinieri, Polizia locale e Protezione Civile. In occasione delle sfilate dei carri allegorici, sia in centro che anche a Trappitello, tutto è andato per il meglio, in un clima di piena sicurezza e ora si guarda con altrettanta attenzione alle imminente stagione turistica.

“In ogni caso – ha aggiunto Cilona – il carico e scarico delle marci dovrà concludersi entro e non oltre le ore 9. Alle 9 e un minuto i paletti dissuasori si eleveranno e bloccheranno l’accesso al Corso Umberto e pianificheremo rigidi controlli di concerto con le Forze dell’Ordine”. Il passaggio veicolare sul Corso verrà garantito, ovviamente, liberamente e a qualsiasi orari soltanto alle Forze di Polizia ed ai mezzi di soccorso (118), mentre restano da valutare altre posizioni come quella ad esempio dei tassisti.

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