Altri guai al Casinò Campione: decreto ingiuntivo dei Carabinieri

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    I mancati o insufficienti versamenti da parte del Casinò Campione al Comune di Campione d’Italia hanno avuto conseguenze anche sui pagamenti che l’ente deve ai suoi dipendenti e pure ai Carabinieri in servizio nell’enclave. L’ufficiale giudiziario – si legge sul portale Casinò Gioco News.it – ha infatti notificato al Comune nove ingiunzioni di pagamento, emesse dal Tribunale di Como, per mancati pagamenti ad altrettanti Carabinieri. A essi spetta infatti l’assegno di confine e quello del carico famigliare, che vengono pagati dal Comune.

    “Nel 2015, l’allora amministrazione Piccaluga .- spiega Carmelo Blandano, maresciallo dei Carabinieri in pensione – aveva decurtato provvisoriamente l’assegno di confine del 30 percento e sospeso l’assegno per il carico famigliare. Entrambi erano stati ripristinati con delibera verso maggio del 2017, prevedendo il pagamento degli arretrati, cosa che a tutt’oggi non è avvenuta. Per questo ci siamo rivolti a uno studio legale e la nostra azione ha portato alle ingiunzioni di pagamento, che dovrà essere eseguito altrimenti si procederà ai pignoramenti”. L’ammontare che il Comune deve ai nove Carabinieri ammonta a circa 200 mila franchi, pari a 173.632 euro.

    “All’insediamento della nuova amministrazione siamo stati coperti da promesse, che non sonno state mai mantenute. Lo Stato è intervenuto concedendo un contributo annuale milionario al Comune, ma ogni volta che è arrivato a noi non hanno mai pensato”, conclude il maresciallo. Sulla base di quanto riporta il decreto ingiuntivo firmato dal giudice Agostino Abate, il Comune “ha diritto di proporre opposizione contro il presente decreto nel termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica” e “in mancanza il decreto diverrà definitivo”.

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