il Teatro Antico di Taormina

Il Comune di Taormina torna alla carica sulla possibile istituzione di un ticket in favore del forziere di Palazzo dei Giurati in occasione degli spettacoli al Teatro Antico. “Se ne parla da anni ma è arrivato il momento di prendere una decisione, il Comune non può più sostenere ingenti spese senza ricavare nemmeno un centesimo dagli eventi al Teatro Antico”, fa sapere l’assessore al Bilancio e al Turismo, Salvo Cilona. La soluzione che torna d’attualità e che potrebbe essere oggetto di un provvedimento della Giunta è quella dell’introduzione di un ticket, da 50 centesimi o più probabilmente da 1 euro, da destinare al Comune in ogni biglietto di ingresso al Teatro Antico per i concerti e gli spettacoli che vanno in scena nei mesi estivi.

“Il Comune di Taormina non può più far finta di niente, non ci si può girare dall’altra parte e consentire che i privati introitano somme importanti dai concerti che fanno registrare il pienone al Teatro Antico – afferma Cilona – mentre al Comune spetta l’onere di garantire i servizi di viabilità e soprattutto le attività di pulizia con i turni aggiuntivi per la raccolta rifiuti che determinando costi onerosi per il bilancio comunale. Non è possibile che per eventi come i concerti, in occasione dei quali arrivano in città 5 mila persone, il Comune non riesca ad ottenere nemmeno un centesimo e che per giunta debba sostenere dei costi, mentre l’intero ammontare degli incassi va ai privati. E’ una situazione a dir poco paradossale. Quanto prima avvieremo la discussione con la Regione per porre il problema all’assessorato ai Beni Culturali, stavolta in modo molto chiaro ed in termini diretti. Porremo il problema al presidente Musumeci e all’assessore Sgarbi, auspicando una soluzione condivisa. C’è un rapporto di piena armonia e di collaborazione con questo nuovo Governo regionale, pertanto vogliamo evitare un inasprimento della vicenda. Altrimenti saremo pronti ad azioni anche eclatanti per far valere la legittima pretesa del Comune di Taormina”.

Tra le ipotesi che il Comune starebbe valutando se non dovesse esserci un’intesa con la Regione, ma di riflesso proprio con i privati, per l’istituzione di un ticket in favore del Comune, ci sarebbe anche quella forse più clamorosa: ovvero il posizionamento di appositi tornelli prima dell’ingresso del Teatro Antico. La discussione potrebbe essere affrontata anche con il Parco di Naxos-Taormina che gestisce il Teatro Antico, senza dimenticare che il Comune punta a sbloccare con la Regione la questione dei proventi spettanti per legge all’ente locale (il 30% del biglietto d’ingresso al sito) in un sito che nel 2017 è arrivato ad introitare ben 6 milioni 196 mila 522 euro. Il braccio di ferro tra il Comune e i privati sugli spettacoli, intanto, ricomincia e le prossime settimane sveleranno se la casa municipale stavolta andrà fino in fondo, oltre gli auspici e le dichiarazioni di intenti.

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