Isolabella

Accordo di partenariato tra Parco di Naxos-Taormina, la società The Key e l’assessorato regionale ai Beni Culturali per interventi nei siti archeologici di Naxos e Taormina. La stima del costo di progettazione degli interventi, fino al livello esecutivo, è di circa 350 mila euro, che possono produrre un volano per opere di un valore stimato di 5 milioni di euro. Tutela, valorizzazione e fruizione dei siti archeologici in una prospettiva di crescita del territorio sono gli elementi centrali dell’accordo.

I dettagli del progetto sono stati illustrati nel corso di un convegno, sul tema “Valorizzare il passato per ritrovare il futuro”, organizzato dal Parco Archeologico di Naxos-Taormina e The Key srl, in collaborazione con CNR IBAM (Istituto per i beni archeologici e monumentali), Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” di Catania, CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori), presso l’ex Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena di Catania.

“La valorizzazione è possibile solo attraverso un’azione sinergica tra pubblico e privato – spiega Vera Greco, direttore del Parco Archeologico di Naxos Taormina – Il nostro progetto vuole partire dall’identità dei luoghi, dal loro glorioso passato, per costruire un percorso di crescita che crei economia per l’intero territorio e nuovi posti di lavoro per i giovani. Il Parco Archeologico di Naxos-Taormina deve diventare il motore di sviluppo del territorio. Proprio perché crediamo in questo abbiamo avviato la partnership con la The Key che si è resa disponibile a fornire l’assistenza tecnica e progettuale per alcuni interventi-chiave nel Parco. Interventi, raccolti e illustrati in un vision book, che interesseranno non solo il Teatro Antico e l’area archeologica di Naxos, ma anche Isolabella, Villa Caronia e Francavilla di Sicilia“. Il progetto integrato per i siti culturali del Parco, redatto dallo studio “Tra” ed esposto da Isabelle Toussaint, prevede una serie di azioni che vanno dalla realizzazione di una nuova segnaletica all’apertura di nuovi punti d’ingresso, dall’uniformazione degli arredi all’organizzazione di nuove forme ed esperienze di visita.

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