Palermo Capitale della Cultura 2018: nei 50 eventi c’è anche Taormina

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    Saranno oltre 50 gli eventi organizzati dall’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Siciliana in occasione dell’anno di Palermo Capitale della Cultura 2018. Tra gli eventi in calendario almeno due sono stati programmati a Taormina, che ospiterà la mostra fotografica “Magnum on the Set”, che stando alle intenzioni degli organizzatori potrebbe svolgersi al Palazzo dei Congressi appena ristrutturato, e poi la mostra sul pittore e incisore Piero Guccione con probabile sede Palazzo Ciampoli. Nell’organizzazione sono coinvolti la Regione, i Comuni di Palermo e Taormina, l’Università, l’Accademia delle Belle Arti, la Fondazione Federico II, enti economici come la Fondazione Sicilia.

    “In pochissimi mesi – ha commentato Sgarbi – grazie ad un lavoro di concerto da parte del governo regionale, in primis del Presidente che ringrazio e grazie alla competenza e disponibilità degli uffici cui altresì sono grato, siamo riusciti a costruire un programma non solo molto ricco, come di tutta evidenza, ma anche di grande qualità ed equilibrio rispetto al mix delle componenti di proposta. Cospargere di eventi culturali un territorio significa farlo respirare, trasudare e sanguinare cultura, significa piantarla, seminarla come si fa con le erbe buone i cui frutti appartengono al presente ma anche alle generazioni che verranno”.

    Tra le iniziative previste mostre di arte antica, moderna e contemporanea, rassegne di fotografia, allestimenti, anteprime di mostre che si terranno nel 2019 e nel 2020, la produzione di un corto sulle meraviglie della Sicilia, proiezioni sulla facciata del Teatro Massimo di Palermo, conversazioni, workshop e sessioni di lettura. In programma, tra gli altri eventi, “Il ritorno di donna Franca Florio“, il 16 marzo a Villa Zito; la mostra “I fiamminghi in Sicilia“, a Palazzo Reale; l’anteprima delle foto ottocentesche del Centro regionale del Catalogo Villino Favaloro, il 23 aprile; l’anteprima dell’antologica su Robert Capa, il 24 aprile all’Albergo delle Povere; a ottobre la mostra sulla Dea di Morgantina al Museo archeologico Salinas di Palermo e quella su Antonello da Messina alla Pinacoteca regionale di Palazzo Abatellis. In data da definire la ricostruzione dell’altare del Gagini e la collocazione della riproduzione dello Spasimo di Raffaello, in collaborazione con il Comune di Palermo e Factum art. Altre anteprime riguarderanno la mostra su Francesco Laurana a Palazzo Abatellis e quella su Van Dyck in un itinerario tra Palazzo Alliata di Villafranca e l’Oratorio del Santissimo Rosario di San Domenico.

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