Addio al doppio nome: la nuova Stazione sarà soltanto di Taormina

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La nuova stazione ferroviaria, prevista con opera sotterranea nel piazzale della Madonnina, porterà soltanto il nome di Taormina. Lo ha reso noto il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, in risposta alle richieste che iniziano a pervenire da Giardini Naxos che richiedono la conferma dell’attuale dicitura “Taormina-Giardini”. La stazione che, nell’ambito del raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo, dovrebbe essere cantierata nel 2020 all’altezza della Via Garipoli, nei tornanti sottostanti il Lumbi, avrà il nome della Città di Taormina e analogo discorso vale anche per la futura stazione che dovrebbe essere realizzata dalle Ferrovie dello Stato a Trappitello in sostituzione dell’attuale stazione Alcantara. “La stazione si chiamerà Taormina-Madonnina, mentre quella prevista a Trappitello si chiamerà Taormina Sud – spiega il sindaco Giardina -. Sono queste le due diciture previste per le rispettive opere. E’ anche vero che abbiamo già avuto alcune richieste da Giardini Naxos ma quanto previsto dalle Ferrovie dello Stato ricade soltanto nel territorio di Taormina, a differenza ad esempio dell’attuale stazione di Villagonia, quindi per questo la stazione non potrà che portare soltanto il nome della nostra città. Ovviamente va evidenziato che in questo non c’è alcun campanilismo, anche perché vogliamo ragionare in termini di comprensorio e certi discorsi di antagonismo tra le nostre località non hanno nessun motivo di esistere”.

Sulla questione del futuro nome della Stazione ha avviato un’azione di pressing istituzionale affinché si possa arrivare ad una intesa tra i due Comuni il Circolo di Giardini del Partito Democratico. Il segretario cittadino Franco Consoli, in tal senso, ha scritto una lettera al ministro delle Infrastrutture, Graziano Del Rio; al responsabile della Direzione investimenti Area Sud Progetto Catania, Salvatore Leocata; al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci; al sindaco del Comune di Giardini, Nello Lo Turco; al presidente del Consiglio comunale di Giardini, Danilo Bevacqua; al sindaco di Taormina, Eligio Giardina; e al presidente del Consiglio comunale di Taormina, Antonio D’Aveni.

“Interveniamo pubblicamente – spiega Consoli – in relazione al tavolo tecnico e alle scelte progettuali che sta elaborando Rete Ferroviaria Italiana per la nascita della nuova stazione Fs. La denominazione Taormina-Giardini, come tutti sapranno, risale già alla vecchia stazione Fs, inaugurata nel dicembre 1866 e poi confermata nel 1928, anno di inaugurazione della nuova, attuale stazione in pregevole stile liberty, densa di suggestioni panoramiche e importante snodo strategico. La città di Giardini è tra le più rinomate località turistiche siciliane, con strutture ricettive turistico-alberghiere di livello internazionale e portatrice di notevoli interessi economici e sociali. In tal senso, chiediamo alle autorità competenti di mantenere l’attuale denominazione Taormina-Giardini nella nuova stazione ferroviaria, indipendentemente dalla collocazione territoriale, in nome della valenza di uno dei comprensori turistici più importanti”.

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