Mauro Passalacqua, ex sindaco di Taormina

Elezioni Taormina 2018 al primo bivio. Nelle stesse ore in cui il vicesindaco Andrea Raneri ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco, un’altra importante svolta in vista delle Comunali arriva dal fronte delle opposizioni, dove da giorni si parla con insistenza di un ticket tra gli ex sindaci Mario Bolognari e Mauro Passalacqua. E qui proprio Passalacqua smentisce con decisione le voci che prospettano il suo passo indietro: “Non c’è nessun passo indietro da parte mia e se qualcuno lo dice in giro sono fonti infondate di qualche bar o forse della piazza”.

Il primario del reparto di Pronto Soccorso dell’ospedale di Taormina fa il punto della situazione e non fa mistero di voler essere protagonista nella sfida politica di giugno. “Stiamo cercando – spiega Passalacqua – di costruire una coalizione, in questo contesto rientra il dialogo con il Pd e sicuramente ci sono persone che ambiscono alla candidatura a sindaco. Ma prima bisogna fare l’Italia e poi gli italiani, prima insomma faremo la coalizione e poi si deciderà il candidato. La volontà e quella di fare una coalizione credibile, con un progetto e in grado di dare risposte sui problemi che attanagliano la città. E’ evidente che c’è una Taormina peggiore di quella che ho lasciato cinque anni fa e non sono io a dirlo ma i fatti visibili a chiunque”.

“In ogni angolo della città – conclude Passalacqua – c’è uno sfascio assoluto: il Teatro Antico ormai è per tutti, Taoarte è scomparsa, in ospedale sono stati fatti tagli e riduzioni di posti letto, ci sono mille problemi nonostante l’impegno della direzione generale ma la politica taorminese non se ne accorge. Non c’è stato nessun risanamento del Comune, ed è stato delegato tutto ad altri. Mi pare eloquente dire che questa Amministrazione ha latitato su tutti i fronti, e in questi anni la nostra città viste le assenze dei nostri amministratori è stata spesso rappresentata dal sindaco di Castelmola”.

© Riproduzione Riservata

Commenti