Pappalardo: “Nuovi voli diretti dalla Sicilia per Europa e Cina”

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“Stop alla distribuzione delle risorse in piccole e micro manifestazioni locali, investimenti sul mercato internazionale per “vendere” la Sicilia ai mercati finora non intercettati, come quello cinese, creazione di un “brand” Sicilia, lontano dai soliti stereotipi, potenziamento delle infrastrutture, a cominciare dagli aeroporti, dove già nel 2018 saranno avviati 15 nuovi voli diretti con altrettanti paesi europei e un volo diretto con la Cina”.

Così ha tracciato la rotta per il futuro turistico ed economico dell’isola l’assessore regionale al turismo Sandro Pappalardo, a Taormina per l’incontro con i candidati alle politiche del 4 marzo del suo partito, Fratelli d’Italia. Pappalardo ha spiegato come sta lavorando per incrementare i flussi turistici nell’isola. “In particolare per fidelizzare i visitatori”, spiega Pappalardo “mentre in regioni come l’Umbria e la Toscana i turisti tornano una media come sei volte, incrementando di anno in anno la ricchezza creata da questo settore, in Sicilia il dato è di 1.5%. Puntiamo al 3% entro l’anno”, afferma il componente della Giunta Musumeci in quota FdI, che intervenuto a Taormina ha presentato la squadra che correrà alle politiche, (i candidati al proporzionale alla Camera Giuseppe Sottile, Ella Bucalo, Gaetano Nanì e Chiara Sterrantino (Diventerà Bellissima). Ha coordinato il dibattito, cui ha preso parte anche la candidata la senato – lista proporzionale, Sicilia orientale – Consuelo Del Balzo, l’avvocato Alessandro Lo Giusto. Presenti anche il deputati regionali di FdI Elvira Amata e Antonio Catalfamo.

La Sicilia, stando a quanto emerso e discusso nel corso dell’incontro, è in fondo alla classifica delle regioni per ripresa economica: il PIL 2016 è rimasto inferiore ai livelli pre crisi (2007) di circa 12 punti in percentuale rispetto ai 7 del resto d’Italia; l’Isola recupera più lentamente anche del resto del Mezzogiorno. Le regioni del nord recuperano con l’export, che in Sicilia al contrario si riduce: dai 9.6 miliardi del 2007 ai 7 miliardi del 2016. Solo il turismo cresce. Pur in assenza di una politica e di un progetto, nel 2017 l’incremento è di oltre il 20 per cento.

Le misure proposte dalla componente politica di Pappalardo, sono quelle che servono a supportare l’offerta turistica: la digitalizzazione della Regione e un piano infrastrutturale e logistico che possano consentire servizi adeguati e competitivi, una seria politica per lo sviluppo del turismo e dei settori collegati, quali agroalimentare ed edilizia qualificata, la riattivazione dei poli industriali secondo un nuovo modello di sviluppo, con Impresa 4.0 che valorizzi nell’economia della digitalizzazione, le peculiarità del territorio: storia, cultura, territorio. La Sicilia ha bisogno di una Rivoluzione che riaffermi la sua centralità nel Mediterraneo. Altri punti sui quali si sono confrontati gli intervenuti sono il dimezzamento da 10 al 5 per cento dell’IVA sul turismo, emersione del sommerso, realizzazione del portale turistico regionale, riutilizzo dei beni confiscati alla magia destinandoli all’accoglienza, salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio.

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