si intensificano le grandi manovre per le Comunali 2018 a Taormina

Proseguono riunioni, contatti e prove tecniche di alleanze in vista delle Elezioni a Taormina. Il sindaco Eligio Giardina non ha ancora deciso se riproporsi e aspetta di capire chi potrebbero essere i competitor. Sulla sua strada potrebbe trovare due ex primi cittadini di Taormina: già da tempo si parla del probabile ritorno in campo di Mauro Passalacqua (sindaco dal 2008 al 2013), attorno alla cui ricandidatura sono già iniziate da tempo le grandi manovre e per il quale si sta muovendo in particolare lo zoccolo duro che gli fu vicino nella passata legislatura.

Ma si fa sempre più concreta anche la possibilità di una nomination del prof. Mario Bolognari, già sindaco di Taormina per dieci anni consecutivi dal 1993 al 2002. Bolognari, direttore del dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina, sta meditando di tornare in campo da protagonista e con un nuovo progetto civico in una tornata elettorale che riproporrà, tra l’altro, lo stessa sistema elettorale che lo portò al successo 25 anni fa con “Carta 93”.

Due ex sindaci verso la scalata al vertice di Palazzo dei Giurati, eppure non sarebbe affatto da escludere un patto di programma proprio tra il gruppo politico di Passalacqua e quello che fa riferimento a Bolognari, con la scelta unitaria del candidato sindaco che a quel punto avverrebbe da una sintesi tra le rispettive posizioni. Al momento nel borsino delle Elezioni comunali rimangono comunque ancora alte le chance di una candidatura di Passalacqua, intenzionato a dire la sua nella partita politica di giugno. A questa situazione ancora da delineare, come detto, guarda con ovvio interesse l’attuale sindaco, Giardina, che attende gli sviluppi ma sembra lanciare segnali nella direzione di una ricandidatura.

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