l'arco di Porta Catania a Taormina

A distanza di sei mesi dalla riunione del 13 luglio 2017 tenutasi presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza, che indicò al Comune la necessità di provvedere all’istallazione dei Dissuasori antiterrorismo da collocare in centro storico, la Giunta accelera finalmente l’iter procedurale e da l’ok alla fase operativa. La Giunta ha assegnato con apposita delibera agli uffici comunali la risorsa finanziaria di 39 mila euro per l’impegno di spesa finalizzato all’installazione dei dissuasori agli ingressi di Porta Catania e Porta Messina. Si tratta di dissuasori definiti “a scomparsa”, che a seconda delle necessità si alzeranno e si abbasseranno. L’Ufficio Tecnico comunale ha redatto un progetto che prevede l’installazione di “dissuasori oleodinamici sotto gli archi di Porta Catania e Porta Messina”. L’iniziativa ha già ottenuto il placet della Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina, con relativa nota pervenuta a Palazzo dei Giurati il 25 settembre scorso.

A rallentare l’iter, a quanto pare, sarebbe stato il ritardo con cui è stato approvato dal Comune il bilancio, con relativa deliberazione consiliare avvenuta il 30 dicembre scorso. Il 4 gennaio di quest’anno è poi pervenuta una nota al Comune da parte del dirigente del Commissariato di Polizia di Stato di Taormina nella quale si sollecitava la realizzazione “di quanto concordato nella riunione del 13 luglio 2017, rilevando l’importanza dell’installazione dei dissuasori, i quali consentirebbero di ampliare i livelli di sicurezza”.

A questo punto nei prossimi giorni dovrebbero essere avviati i lavori, passando così alla fase operativa di questa vicenda che concerne le necessarie misure di sicurezza della capitale del turismo siciliano e consentirà di disciplinare la situazione specialmente nei periodi di massimo afflusso in città, come nelle serate estive dei concerti o più in generale nelle giornate di festività. I Dissuasori antiterrorismo verranno posizionati alle due porte di ingresso del “salotto” di Taormina e in oggetto al carico e scarico la volontà della Giunta è quella di consentire l’esecuzione di tali operazioni dalle ore 05 alle 09 del mattino, dopo di che i paletti si alzeranno e impediranno l’accesso veicolare al Corso ai mezzi, con eccezione per le Forze dell’Ordine e i mezzi di soccorso (118) che ovviamente potranno muoversi h24 senza alcuna restrizione.

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