manto stradale in pessime condizioni in Via Paladini

Il degrado delle Case Popolari a Trappitello potrebbe presto essere oggetto di una verifica in zona da parte dell’Iacp. E’ la richiesta che proprio all’Istituto Autonomo delle Case Popolari intendono, infatti, rivolgere alcuni residenti per chiedere un tavolo di confronto con il Comune di Taormina, alla presenza dei vertici Iacp, ed evidenziare l’inaccettabile condizione fatiscente in cui versa il quartiere di Via Paladini. Il degrado da più punti di vista affligge la zona degli alloggi popolari della popolosa cittadina taorminese e sino ad oggi le richieste di intervento non hanno trovato positivo accoglimento a Palazzo dei Giurati.

Il quadro è desolante, tra cancelli divelti, alberi che andrebbero potati per evitare rischi alla pubblica incolumità, ed inoltre anche e soprattutto le condizioni inaccettabili delle strade attorno alle abitazioni. Il manto stradale è in un situazione di degrado e di pericolosità, tra buche che si trovano qui e lì in più punti, e c’è poi da evidenziare anche la presenza di cassonetti che andrebbero sostituiti perché bucati e maleodoranti. Senza dimenticare pali della corrente dove non c’è più neppure l’illuminazione. Una condizione inaccettabile alla quale i residenti intendono opporsi e sulla quale si auspica una verifica in zona anche per sollecitare, tramite l’Iacp, il Comune di Taormina ad effettuare alcune opere atte a migliorare la vivibilità nell’area delle Case popolari.

Il Comune dovrebbe, in sostanza, eseguire almeno dei lavori all’arredo urbano e per quanto concerne l’ecologia ed ambiente: una legittima aspettativa sinora disattesa e delusa dall’assenza della politica locale, che da parecchi anni a questa parte si è dimenticata delle Case Popolari per poi ricordarsene con qualche promessa di interventi di riqualificazione ambientale in prossimità del periodo della campagna elettorale. Stavolta gli abitanti delle Case Popolari non vogliono però soltanto promesse di circostanza o rassicurazioni legate al momento, ma giuste e doverose certezze: chiedono quel che spetta a qualsiasi cittadino, in un contesto urbano nel quale non possono e non devono esistere cittadini di serie A e di serie B e serve pari dignità tra le zone centrali e quelle periferiche.

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