piscina coperta nel sottotetto di una struttura ricettiva

In attesa del dibattito in Consiglio comunale, ormai imminente, sul progetto per i lavori di ristrutturazione ed ammodernamento dell’Hotel San Domenico, la Giunta prova a prendere posizione sulla questione dell’opportunità di regolamentare le procedure urbanistiche per l’esame di proposte di interventi ai sottotetti, con riferimento specifico proprio alle attività ricettive presenti in città. Una nota è stata trasmessa dall’assessore Gaetano Carella all’Ufficio Tecnico Comunale per chiedere la previsione di una proposta di delibera che possa rappresentare un atto di riferimento nell’azione dell’ente locale sulle varie proposte progettuali che pervengono di volta in volta a Palazzo dei Giurati. Di certo c’è che quello dei sottotetti, nella città che mantiene in vita un Prg “preistorico” datato 1976, è una tipologia di interventi che fa discutere – e non poco – ormai da diverso tempo.

“Si dà disposizione – spiega Carella nella nota – al dirigente dell’Ufficio Tecnico – Area Urbanistica del Comune, ing. Massimo Puglisi, di predisporre un atto da sottoporre al Consiglio comunale per il recepimento della normativa per l’utilizzo dei sottotetti esistenti anche per strutture ricettive, apportando le dovute modifiche alle norme di attuazione del Piano Regolatore vigente. Il tutto al fine di recepire la legge regionale n.16 del 10 agosto 2016 all’art 5 comma 2, che norma l’utilizzo dei sottotetti, e a chiarimento del decreto della Presidenza della Repubblica del 13 febbraio 2017, recante disposizioni per interventi esclusi da autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedure semplificate. Ciò cercando di evitare un ulteriore consumo del territorio e cercando di utilizzare il patrimonio edilizio esistente anche per le strutture ricettive. Tale procedura consentirà di dare un ulteriore impulso, con uno snellimento delle procedure amministrative, all’economia della città e permetterà al contempo di acquisire migliori performance alle strutture ricettive”.

Adesso, come detto, l’attenzione sta per spostarsi sull’imminente dibattito consiliare per il progetto di maquillage del San Domenico Palace e non è da escludere che prima della discussione in aula possa esserci un ulteriore incontro e quindi un altro confronto tra la proprietà del noto complesso ricettivo ed i consiglieri comunali e la Giunta. La proprietà del San Domenico si è mossa per avviare intanto tramite procedura di Scia alcuni lavori interni, per la parte strutturale, mentre adesso serve la decisione del Comune, attraverso il Consiglio comunale, per tutte le altre opere previste nel piano di ammodernamento della struttura.

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