L'immobile delle suore Francescane sito in di via Bagnoli Croce-via Pirandello
L'immobile delle suore Francescane sito in di via Bagnoli Croce-via Pirandello

“Sono fiducioso e convinto che si possano rasserenare i rapporti con i genitori e che si possa evitare questa ulteriore protesta pubblica a Taormina. Per quanto riguarda il trasferimento dalle scuole elementari dalle Suore abbiamo superato un ulteriore intoppo burocratico e siamo realmente ormai prossimi alla firma degli accordi”. Così il vicesindaco Andrea Raneri prova a gettare acqua sul fuoco dell’annuncio dato dal Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1, che ha preannunciato una nuova manifestazione di dissenso verso il Comune a ridosso delle elezioni nazionali del 4 marzo.

“A mio avviso – spiega Raneri -, in questa fase più che mai, deve prevalere la serenità da parte di tutti. Sull’iter che riguarda l’immobile delle Suore Francescane non c’è alcun mistero e possiamo spiegare che cosa è accaduto. Nelle scorse ore ho avuto modo di parlare con il legale dell’Istituto Religioso e c’è stato un ritardo dovuto al fatto che, per come era stato impostato l’accordo, si stava prospettando per le Suore un onere piuttosto pesante che è quello del pagamento di circa 31 mila euro di Imu. Abbiamo fatto i conteggi e abbiamo rimodulato alcuni passaggi. Si procederà per l’esattezza con la formula dell’usufrutto per la durata del contratto ed in questo modo le Suore, che hanno mostrato particolare sensibilità per la Città di Taormina e per le scuole, non avranno l’obbligo di andare a pagare quella ingente somma. Martedì mattina dovremmo essere pronti per andare a fare la delibera e quindi per firmare tutto. Pertanto questo ulteriore ritardo è dipeso soltanto dalla necessità di arrivare ad una soluzione tecnica prevista dalla legge”.

L’impegno di spesa assunto dal Comune di Taormina per i sei anni di gestione del complesso delle Suore è di 264 mila euro, di cui 24 mila euro per il canone di locazione dei primi due anni e 240 mila euro per i residenti quattro anni. “Sto cercando di tenere al corrente dei fatti la preside della scuola e appena formalizzeremo l’atto comunicheremo alla città il tutto – continua Raneri -. Non ci sara più un “faremo” e non ci saranno più annunci. Con la firma del contratto e con la consegna delle chiavi dovrebbero finalmente partire i lavori di adeguamento dell’immobile di Via Pirandello delle Suore, per predisporlo ad accogliere i bambini delle elementari”.

Non tramonta l’ipotesi di uno spostamento delle elementari nella sede delle Suore entro marzo, resta questo l’obiettivo del Comune: le attività di ordinaria manutenzione dell’edificio (importo stanziato dal Comune è di 40 mila euro), con opere di tinteggiatura, alcuni scavi, la sistemazione dei servizi igienici e l’allestimento delle 11 aule potrebbero essere effettuate in un arco di tempo tra i 20 e i 30 giorni. Per la sede storica delle scuole elementari, la vecchia Vittorino da Feltre inagibile dal 2004, infine dovrebbe essere effettuata a breve dall’Urega la gara riguardante la prevista ristrutturazione del plesso con un finanziamento di Un milione e 700 mila euro.

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