il sopralluogo dei cittadini al Parco Giovanni Colonna Duca di Cesarò

La Villa comunale di Taormina in condizioni critiche dopo le recenti raffiche di vento di inizio anno e anche qui, come già avvenuto per i problemi dei sentieri di Madonna della Rocca e Bongiovanni-Pescatore, si muovono i residenti per tentare di migliorare la situazione del parco pubblico di Taormina. Il Comitato di cittadini che aveva effettuato, come detto, nei mesi recenti alcuni interventi di maquillage, a proprie spese, in alcune aree naturalistiche della Perla, ha effettuato nelle scorse ore un sopralluogo alla Villa comunale.

“Abbiamo effettuato una prima giornata di studi – spiega Eddy Tronchet, guida turistica e portavoce del comitato -. Le problematiche sono numerose. Sembra che l’Araucaria excelsa, a detta degli esperti, non potrà essere salvata. Il tronco è visibilmente spezzato e l’albero accusa una pendenza che lascia presagire una rottura in tempi brevi. Proporremo l’acquisto di un araucaria simile da piantare in sostituzione della vecchia pianta. E’ nota la situazione delle torrette e c’è già una soluzione prospettata dall’arch. Piero Arrigo dell’associazione “Taormina Obiettivo Recupero”, che ci sembra meritevole di attenzione per tempi di esecuzione e la spesa prospettata. La balaustra di terracotta risulta danneggiata in più punti, laddove è caduto quel grande ramo di pino presso il sommergibile e più avanti nei pressi del “recinto preistorico”. Un pericolosissimo ramo di cipresso spezzato e trattenuto da un pino è in procinto di cadere nell’angolo dove l’area giochi per bambini era stata attrezzata.

“Sollecitiamo l’intervento immediato dei tecnici comunali – continua Tronchet – per la rimozione di quel grosso tronco di cipresso. La casa del custode presenta nella parte centrale due colonne di laterizi fessurati la cui stabilità non sembra garantita. Una bella acquasantiera del 1583 giace sotto quella struttura. Sarebbe opportuno spostarla in luogo più sicuro. Un altro dettaglio..si tratta della nostra memoria, alcune targhe dei soldati della prima guerra mondiale vanno fissati meglio ai propri ulivi. Ci si è chiesto inoltre dove siano andati a finire quei pannelli esplicativi delle piante realizzati tempo addietro. Se questi pannelli esistono perché non ripristinarli? Inoltre, le palme stanno soffrendo una mancanza d’acqua. Presso la grande torretta l’incuria più assoluta: mezzi comunali arrugginiti o non funzionanti, accumulo di materiale vario non pertinente ai luoghi, un carrubo da tagliare e quanto altro dimostrano il disinteresse più totale di questa Amministrazione”.

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