Primi lavori al Palacongressi aspettando il G7
Palacongressi di Taormina

“L’Aeronautica Militare consegnerà ad inizio febbraio i lavori di ristrutturazione e messa a norma del Palacongressi. Le opere sono praticamente giunte a conclusione e tra pochi giorni ci verranno riconsegnate le chiavi del palazzo”. Lo ha reso noto il sindaco Eligio Giardina preannunciando l’imminente chiusura delle opere finanziate dal Governo italiano con due stanziamenti avvenuti prima e dopo il G7 2017 per l’agibilità definitiva della struttura di piazza Vittorio Emanuele.

“Entro i primi giorni di febbraio l’Aeronautica andrà ad ultimare tutto e a quel punto mi attiverò per la convocazione della Commissione di Vigilanza – afferma Giardina -. Per quanto concerne il problema riguardante la fruizione del palcoscenico per eventi culturali e di intrattenimento, è una questione che si affronterà in un secondo momento, dopo che avremo ottenuto la certificazione dell’agibilità definitiva che sarà la fondamentale conseguenza dei lavori ora prossimi al traguardo. Se dovessimo andare ad effettuare, invece, questi ulteriori lavori adesso, rischieremmo un rinvio dell’agibilità, che invece è la priorità assoluta per dare una svolta all’utilizzo di questa struttura. Adesso la priorità è rendere il palazzo funzionale e funzionante. Impianto elettrico, caldaie, riscaldamenti, impianto idrico, questo e tante altre cose sono stati rimessi completamente a nuovo con un grande impegno che consentirà un risultato, quell’agibilità, atteso praticamente da più di 30 anni”.

Basti pensare che il Palacongressi venne inaugurato nel 1981 e da allora sono progressivamente iniziati i problemi che hanno portato nel corso del tempo ad una sequenza di aperture e chiusure “a singhiozzo”. In vista del G7 di maggio dello scorso anno, come si ricorderà, venne eseguita una prima tranche di lavori che consentì l’agibilità provvisoria in deroga, poi in autunno sono ripartiti gli interventi con un secondo finanziamento stanziato ancora da Palazzo Chigi. “Prima conclusione della legislatura – aggiunge Giardina – e cioè da qui alla primavera andremo ad indire il bando di gara per l’affidamento della gestione del Palacongressi, per gettare le basi essenziali che occorrono a questa struttura per un futuro di piena funzionalità”.

La tranche aggiuntiva di lavori per la posa dei motori di soffitta, che occorrono in occasione degli spettacoli, potrebbe essere inserita proprio nel bando di gara europeo che affiderà ad una società specializzata la conduzione dell’immobile per i prossimi anni.  L’obiettivo è quello di rendere operativo per 12 mesi l’anno il Palazzo dei Congressi con la convegnistica ma anche e soprattutto di renderlo attivo nei mesi della bassa stagione, quando Taormina necessita di un punto di riferimento per eventi che possano attrarre i visitatori ed intrattenere quindi sia i turisti che anche i residenti.

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