il progetto del raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo

Vertice a Palazzo dei Giurati nelle scorse ore sul progetto della nuova stazione ferroviaria di Taormina. Al tavolo c’erano i responsabili di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) e la Giunta e i consiglieri comunali taorminesi per discutere l’opera che prevede il raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo con il conseguente spostamento a monte sia della stazione attualmente ubicata a Villagonia sia dell’attuale stazione Alcantara (sita a Giardini). Soddisfazione per l’esito del faccia a faccia è stata espressa dal sindaco Eligio Giardina secondo il quale “si va verso una svolta storica nei collegamenti ed i trasporti nel comprensorio di Taormina”.

“E’ stato un incontro di assoluto rilievo nel quale i dirigenti delle Ferrovie dello Stato ci hanno illustrato quanto previsto nel progetto che dovrebbe essere cantierato quanto prima e che rivoluzionerà la movimentazione ferroviaria nell’hinterland ionico e alcantarino. La nuova stazione di Taormina sarà sotterranea ed è confermata l’ubicazione nel piazzale della Madonnina: si chiamerà Taormina-Madonnina. L’attuale stazione Alcantara si chiamerà Alcantara-Taormina Sud (e verrà realizzata nella zona di Contrada Spagnuolo). Sono state fatte delle controdeduzioni e adesso la questione andrà affrontata in Consiglio comunale, in ogni caso si può arrivare ad un’intesa per migliorare il progetto e la convenzione, della quale esiste una bozza che va integrata e aggiornata. Quanto illustratoci, comunque, a mio avviso è certamente condivisibile”.

Stando ai tempi che sono stati prospettati da Rfi nella riunione, l’opera dovrebbe essere cantierata entro il 2020 ed il primo tratto che verrà realizzato riguarderà proprio la Stazione di Taormina. Quest’anno dovrebbe tenersi, intanto, la relativa conferenza dei servizi a Roma, nel mese di settembre. Poi nel 2019 si dovrebbe andare in gara per rendere, come detto, cantierabile il tutto entro l’anno successivo.

Il progetto prevede il collegamento tramite ascensori tra la futura stazione sotterranea Madonnina ed il piazzale del parcheggio Lumbi e qui il Comune intende chiedere alle Ferrovie un impegno aggiuntivo: “Chiediamo che a quel punto – continua Giardina – venga realizzato dalle Ferrovie anche il collegamento tramite ascensori tra il Lumbi e Fontana Vecchia, l’intervento mancante da ormai un ventennio al parcheggio. D’altronde è necessario per impedire che si crei un “tappo” nel piazzale del Lumbi, dove si troverebbe l’utenza del posteggio, i croceristi, e poi l’utenza della stazione sottostante. Gli ascensori della futura stazione avrebbero tre uscite all’interno del Lumbi, al piano -2, al piano -1 ed al piano terra e da lì possono proseguire se verranno realizzati gli ascensori che portano in centro. Per il raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo sono già stati stanziati 2 miliardi 400 milioni euro. Infine un’altra novità: “Tranne 2 mesi di senso unico alternato – precisa il sindaco -, non ci sara mai un’interruzione del transito in Via Garipoli. E va evidenziato che l’attuale stazione di Villagonia diventerà un museo, è vincolata e non verrà destinata a nessun altro utilizzo”.

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