Piscina comunale di Taormina
l'ormai ex piscina comunale di Taormina

Si inasprisce la contesa tra Cvsm e Comune sulla Piscina di Taormina e la questione non risparmia l’elipista realizzata nei terreni di contrada Bongiovanni in occasione del G7, nella superficie cioè in affidamento all’ente gestore della struttura natatoria chiusa ormai dal marzo 2017. Proprio il Corpo Volontario di Soccorso in Mare ha presentato ora un esposto con apposita comunicazione al Comando della Stazione Carabinieri di Taormina in cui si richiedono una serie di accertamenti sull’iter di riqualificazione dei campetti di Via Bongiovanni che era stato proposto dal Cvsm al Comune e circa la posizione del Comune sull’altra area (di proprietà privata) dove era stata allestita un’elipista sempre per il G7, in contrada Piano Porto, poi smontata subito dopo il vertice dei sette grandi.

“Inviamo per opportuna e doverosa comunicazione – afferma nell’esposto il presidente del Cvsm, Giuseppe Sperlinga – documentazione afferente al progetto di realizzazione di una elisuperficie in Contrada Piano Porto, realizzato dal prof.ingegnere Cesare Fulci per conto del Comune di Taormina e inoltrato allo stesso il 19 ottobre 2010. Di tale progetto non se ne fa menzione alcuna nella delibera di Consiglio Comunale esitata il 16 febbraio 2017 avente per oggetto la variante al Prg comunale di trasformazione dell’area sportiva di Via Bongiovanni, dove attualmente esiste la piscina comunale con annessi campi sportivi gestita dalla associazione Cvsm, in Elisuperficie permanente. A tale delibera il Cvsm ha presentato opposizione scritta ai vari organi competenti”.

“Con quella deliberazione, di fatto – scrive Sperlinga -, sono stati espropriati i terreni annessi alla piscina comunale dove si devono realizzare diversi impianti sportivi e la cui gestione era ed è del Cvsm. Nella stessa seduta non si fa alcuna menzione del progetto di realizzazione degli impianti sportivi, previsti dal bando di gara e dal successivo contratto di gestione dell’intero impianto sportivo di Via Bongiovanni redatto e sottoscritto il 10 marzo 2008 tra il Comune di Taormina ed Cvsm. Ad oggi, di tale progetto, presentato nel 2009/2010 al Comune di Taormina, corredato di tutti i pareri previsti dalla normativa vigente (Genio Civile, Sopraintendenza, Asp) non se ne ha avuto alcuna notizia e soprattutto il perché non è stato dato l’autorizzazione ad iniziare i lavori di realizzazione di un villaggio sportivo autorizzato, tra l’altro, dalla Regione Sicilia con decreto n. 300 del 2015. Tutto ciò ha causato la chiusura dell’impianto piscina comunale di Taormina, danni morali e materiali alla associazione Cvsm e chiediamo se ciò sia configurabile in violazione di legge”.

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