i giochi transennati nel corteo della scuola Vittorino da Feltre

“E’ ormai diventata un’impresa persino la richiesta di far ripristinare dei giochi per i bambini. Ci sentiamo umiliati ed è persino imbarazzante rivendicare delle cose che sono un diritto dei bambini. Ci vengono fatte tante promesse ma poi i problemi rimangono irrisolti”. Lo sfogo è della presidente del Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1, Ornella Monforte, che torna a pungere l’Amministrazione comunale ed evidenzia il mancato intervento del Comune “persino per un piccolo atto che era dovuto come il ripristino dei giochi per i bambini dell’asilo”.

“Nel cortile della ex scuola elementare Vittorino da Feltre (dove l’unica ala rimasta funzionale è quella adibita a scuola materna, ndr) si trovano i giochi che qualche anno fa sono stati donati ai bambini dal presidente di Aipt, Franco Parisi. Quei giochi dell’asilo sono stati adesso danneggiati dal vento della scorsa settimana e vanno aggiustati e sistemati in modo da consentire ai bambini di poter tornare ad utilizzarli. Ma il Comune anziché sistemarli pensa invece di portarli nelle stanze della vecchia scuola elementare e metterli lì a deposito. Non è così che si affrontano o risolvono i problemi. Per qualsiasi cosa diventa un’odissea. Ci sentiamo abbandonati a fronte di mille rassicurazioni e delle solite promesse che poi non si concretizzano. Ci troviamo costretti a chiedere e sollecitare in continuazione delle cose che il Comune dovrebbe mettere a disposizione dei bambini in modo immediato e su propria iniziativa”. I giochi si trovano al momento mestamente nel cortile della scuola con del nastro attorno ed è un’immagine eloquente e inaccettabile che suscita amarezza e rabbia tra i genitori ma anche tra i cittadini. “La soluzione del Comune è coprire e mettere da parte anziché risolvere i problemi, ma questo è un modo superficiale di affrontare le cose. C’è anche una porta della caldaia che va riparata da diverso tempo e anche qui il Comune prende tempo anziché provvedere a farla aggiustare”, continua Monforte.

Poi un’altra stoccata sul previsto trasferimento nell’immobile delle Suore dei bambini delle scuole elementari (che attualmente fanno lezione presso la scuola media Ugo Foscolo di Via Cappuccini), che dovrebbe avvenire quanto prima: “Anche qui, apprendiamo che sono state disposte le verifiche dell’edificio, ancora devono iniziare i lavori ma soprattutto ancora deve essere firmato il contratto di locazione con l’Istituto delle Suore Francescane. Il ritornello è sempre lo stesso: “a breve firmeremo”, “li trasferiremo”, “stiamo per cominciare i lavori”. Ma quando? Quando avverrà concretamente tutto questo? Siamo stanchi e stufi di tutte queste promesse”.

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