Si accende il dibattito sul futuro del Villaggio Le Rocce, dopo che il Cga ha disposto la restituzione del bene, da parte della Fondazione Fiumara d’Arte, alla Città Metropolitana di Messina. Il Comune di Taormina, con apposita lettera inviata ieri dal sindaco Eligio Giardina al.Commissario della Provincia, Francesco Calanna, ha chiesto ufficialmente la gestione dell’oasi naturalistica. “Abbiamo appreso – scrive Giardina – che l’affidamento in comodato d’uso gratuito del complesso immobiliare Le Rocce al signor Presti è stato annullato per effetto di una sentenza del Cga e con questa lettera intendo rappresentare gli interessi pubblici della Città di Taormina. Chiedo pertanto che il Villaggio Le Rocce sito nella frazione di Mazzarò venga assegnato in comodato d’uso gratuito al Comune di Taormina”.

“La gestione di tale bene – continua Giardina – riveste una notevole importanza per il territorio, sia per il luogo dove si trova, sia per le potenzialità turistiche e culturali che esso possiede e che il Comune attraverso l’adozione di apposite iniziative metterà a frutto. Sono certo di una benevola accoglienza e disponibile ad un incontro che possa chiarire le eventuali modalità di concessione del bene in questione”.

Il mecenate Antonio Presti ha già reso noto che non farà ricorso e non si opporrà alla sentenza che ha dato ragione al ricorso de La Pineta Sport Management: “non farò ricorso e non chiederò un centesimo. Ho speso 300 mila euro. Soldi ai quali rinuncerò senza far causa alla Città metropolitana. Ho ristrutturato la casa, ho fatto il percorso sicurezza ed altri lavori e manifestazioni. Tutto questo era e resta un dono. Io sono una Fondazione che dona, senza fini di lucro”.

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