i problemi irrisolti dei plessi scolastici di Taormina centro e frazioni

“Nessuno pensi o si illuda di strumentalizzare le scuole di Taormina per motivi di campagna elettorale. I futuri candidati dicano pubblicamente cosa intendono fare ma in ogni caso, e chiunque poi andrà ad amministrare la città, attenzionare la scuola non sarà un merito, è un dovere per tutti”. Il monito arriva dalla presidente del Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1, Ornella Monforte, in vista delle prossime elezioni amministrative di primavera che stanno già movimentando il “clima” a Taormina. Proseguono, intanto, i disagi delle scuole, tra le caldaie rimaste non funzionanti per diversi giorni, pannelli solari sradicati dal vento e non riposizionati, e con il trasferimento delle elementari di Taormina centro nell’immobile delle Suore sul quale si attendono ancora date certe.

“Ci dicono che la questione del previsto spostamento dei bambini delle elementari dalle Suore Francescane si sta sbloccando la cosa e che a giorni dovrebbe essere firmato il contratto di locazione tra il Comune e le Suore – afferma Monforte -. Ma questo lo si dice da mesi e vedremo quando avverrà. La scuola, lo diciamo adesso e con chiarezza, non potrà essere un cavallo di battaglia per nessuno alle elezioni comunali. Nessuno pensi di “cavalcare l’onda” dei problemi delle scuole. Non consentiremo a nessuno di usare la scuola e a prescindere da chi vincerà la tornata elettorale, alle famiglie interessa soltanto che vengano affrontate e risolte in modo rapido e concreto problemi che altrove vengono risolti subito”.

E sempre sulle ataviche problematiche delle scuole di Taormina: “Qui – continua Monforte – i pannelli alla scuola media cadono ma non sono stati ricollocati e menomale che non hanno colpito nessuno. La caldaia a Trappitello è stata aggiustata dopo diverso tempo ed è assurdo che ci si prenda poi persino il merito per aver fatto aggiustare una caldaia che dovrebbe funzionare sempre. E che dire dell’asilo della “Vittorino da Feltre”? Il vento ha distrutto i giochi ma sono ancora li e nessuno li ha toccati. C’è poi una porta dalla quale si nota uno sversamento di gasolio e c’è una tavola di legno che ostrisce la chiusura di una porta. La “Vittorino da Feltre” ha delle finestre sempre aperte dalle quali chiunque ed anche un malintenzionato potrebbe entrare per poi accedere all’asilo: cosa si aspetta ad intervenire? Non è più possibile che a Taormina servano mesi e mesi per fare qualsiasi cosa. Non c’è attezione, non c’è sensibilità e non c’è civiltà”.

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