ancora problemi con le caldaie nei plessi scolastici di Taormina

Scuole al freddo a Taormina e l’emergenza, che sino a questo momento non ha avuto una soluzione risolutiva, scatena la protesta delle famiglie. I genitori non fanno mistero del proprio disappunto per le caldaie che non funzionano e per i tempi di riparazione sinora troppo blandi: a tal proposito arriva notizia che proprio nella mattinata odierna sarebbe avvenuta la sistemazione della caldaia a Trappitello ma la questione anima in ogni caso il dibattito. “In qualità di rappresentante dei genitori e membro del Consiglio d’istituto – afferma in una nota Giuseppe Sterrantino, che oltre a far parte del Consiglio dell’IC 1 di Taormina è anche presidente del Comidi – ho l’obbligo morale di sottolineare l’assoluta mancanza di dialogo e di programmazione di quest’Amministrazione nei confronti delle complesse e annose problematiche che affliggono i plessi scolastici della frazione di Trappitello e di Taormina centro”. Oggetto delle parole di Sterrantino le vicissitudini inerenti disfunzioni nei sistemi di riscaldamento dei plessi di Santa Filomena, della scuola primaria di Mazzeo e dell’asilo statale di Taormina centro, senza dimenticare le problematiche che riguardano la Ugo Foscolo e la Vittorino da Feltre.

“Che nel 2018 i bambini delle scuole non possano avere diritto ad un sistema di riscaldamenti efficiente, in pieno inverno, rappresenta una vergogna assoluta che sarebbe difficile riscontrare nell’ultima delle repubbliche delle banane – ironizza Sterrantino – basti pensare che già il 18 dicembre si registravano ritardi da parte dell’ente nella predisposizione delle procedure di acquisto del gasolio per i riscaldamenti da parte dell’ente costringendo i genitori ad una colletta. Il gasolio ci è arrivato soltanto i primi giorni di gennaio e l’otto di questo mese la caldaia è andata addirittura in tilt – continua Sterrantino – da ben 11 giorni assistiamo ad uno scadente teatrino dove ditta ed amministrazione si rimpallano le responsabilità mentre, ancora una volta, i genitori dei bambini sono costretti a provvedere da se portando le stufe a scuola. Gli amministratori hanno l’obbligo morale di dimettersi e di far risparmiare alla collettività gli ultimi mesi di uno stile amministrativo ben ed al di sotto di qualsiasi standard minimo di qualità”.

La replica del vicesindaco. “Nella giornata di venerdì – spiega il vicesindaco Andrea Raneri – ho ricevuto diverse telefonate da parte di genitori con le quali mi chiedono di intervenire per la sistemazione delle caldaie, della scuola di Trappitello e della Vittorino da Feltre di Taormina centro. Le due caldaie sono alimentate a gasolio e conseguentemente essendo parecchio datate hanno continui guasti. Gli interventi urgenti sono due: per prima cosa occorre sistemare le caldaie affinché possano scaldare urgentemente le classi e quindi gli alunni. Vi è poi la necessità di incaricare l’ufficio Lavori Pubblici ad attivarsi urgentemente per la procedura di acquisto di caldaie a metano, sostituzione di quelle vecchie e sottoscrizione dei contratti per allaccio metano. L’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Carella, mi ha confermato questa mattina che le procedure sono avviate e che la ditta che si occupa della sistemazione delle vecchie caldaie ha già provveduto ad acquistare i pezzi mancanti. Chiediamo scusa per il grave inconveniente”

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