Lo chef stellato Pietro D'Agostino

Dopo l’avventura costituzione ufficiale, sancita dall’assemblea dei giorni scorsi, la nuova Associazione Commercianti Taormina si avvia già alla fase operativa e l’iniziativa promossa dall’imprenditore Nino Scandurra punta dichiaratamente all’obiettivo di risvegliare Taormina nel periodo invernale. “Per prima cosa dobbiamo subito uscire da questo continuo luogo comune della destagionalizzazione”, afferma lo chef stellato Pietro D’Agostino, fuoriclasse taorminese della cucina che ha deciso di aderire all’ambizioso progetto.

“Si tratta, semmai, di tornare alla normalità del lavorare tutto l’anno come fanno tutte le altre città del mondo – evidenzia D’Agostino -. Si può fare e sono certo che si potrà arrivare alla svolta che vogliamo. Taormina è dormiente ormai da diversi anni in bassa stagione e va risvegliata da questo lungo letargo. Le ferie sono giuste ma non possono durare 6 mesi, vanno calendarizzate partire e chiusure”.

“La storia, per altro – prosegue D’Agostino -, ci dice che il taorminese e’ sempre stato un grande lavoratore. Le attività commerciali e quelle ricettive devono rimanere aperte e lavorare    con una costanza regolare come avviene altrove, non ci possiamo accontentare di avere qualche turista il giorno di Natale o a Capodanno. Andremo a creare un flusso continuo di eventi con un calendario che parte dal 1 aprile 2018 e si chiuderà al 1 Aprile 2019. Il food è un traino molto importante ma si può abbinare anche al design, all’arte con delle mostre di quadri, alla musica e allo spettacolo. Coinvolgere tutti e camminare insieme, creando movimento nell’interesse non solo degli operatori economici ma anche della comunità: questo vogliamo fare. Taormina ha tutto per fare turismo 12 mesi l’anno, adesso sarà importante impegnarci tutti in quella direzione”.

© Riproduzione Riservata

Commenti