Taormina lancia la nuova tendenza dei fuochi con sottofondo musicale

“Mettere da parte i fuochi d’artificio col botto e fare a Taormina soltanto quelli con sottofondo musicale, seguendo l’esempio di altre località internazionali come Capri e Cannes e Boston che lo hanno già fatto con risultati positivi”. La proposta a sorpresa arriva dal presidente dell’Associazione Albergatori, Italo Mennella, che lancia una soluzione “per trasformare un problema in una opportunità”.

Il Capodanno 2018 ha riproposto, nei giorni scorsi, in primo piano una questione che anche nel corso di tutto l’anno scatena spesso polemiche e momenti di tensione e di attrito tra i cittadini che lamentano aspetti come la rumorosità dei botti in ora tarda ed il disturbo per gli animali. Taormina, città per eccellenza dei matrimoni, è una delle località dove il problema quindi si pone maggiormente.

“Si può risolvere la questione trasformandola anzi in un marchio e commercializzando Taormina con una sua ulteriore peculiarità per eventi come i matrimoni – spiega Mennella -, andando a risolvere il continuo litigio tra abitanti e imprenditori e la problematica degli animali. Esiste una soluzione raffinata che forse pochi conoscono e alla quale pochi da queste parti hanno assistito e mi riferisco ai fuochi d’artificio senza botto e con una musica che si adatta di volta in volta ai vari giochi pirotecnici”.

“La magia dei fuochi in musica è uno spettacolo straordinariamente emozionante e commovente, è un qualcosa che lascia il ricordo per una vita – continua Mennella -. Qui si può fare, potremmo programmarlo a Taormina, magari brevettare 20/30 versioni per poi poterle proporre agli alberghi e ristoranti che già offrono invece la versione attuale rumorosa. E’ una soluzione che metterebbe d’accordo tutti: albergatori, residenti e clienti degli alberghi”.
La proposta potrebbe presto tradursi in un possibile protocollo d’intesa tra Comune, Associazione Albergatori, e le associazioni dei commercianti. “E’ una diatriba – aggiunge Mennella – nella quale possiamo arrivare ad un’intesa che non arrecherebbe danno a nessuno e potendo anzi proiettare Taormina nella prospettiva di avere uno straordinario ritorno di immagine anche rinunciando ai botti. Il segmento del turismo matrimoniale interessa in media a Taormina oltre 150 coppie straniere e 300 circa italiane. Ma non volendo valutare la parte meramente commerciale, che per alcuni e’ la sola davvero interessante, l’iniziativa avrebbe in definitiva i seguenti plus: Taormina come “destinazione pets friendly”, fine dei litigi e delle denunce fra cittadino e operatori economici, e Taormina modello esportabile per eventi attrattivi e suggestivi ma non rumorosi e non pericolosi”.

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