Eligio Giardina, sindaco di Taormina
Eligio Giardina, sindaco di Taormina

“Nessuno ha bocciato l’elipista e sia chiaro che quella elipista c’è, rimarrà lì accanto alla piscina comunale e non verrà smontata”. Lo afferma il sindaco Eligio Giardina che così commenta il parere di “improcedibilità” alla variante al Prg, espresso dal Cru nella seduta di lunedì scorso a Palermo. “Il nostro iter non è stato bocciato come forse si vuol far credere che sia avvenuto. Nulla è compromesso a seguito del parere dato dal Cru, l’elipista continuerà ad essere regolarmente funzionante intanto per le attività di elisoccorso e poi vedremo per tutto il resto. Innanzitutto cercheremo di leggere gli atti, visto che al momento nessuno mi ha ancora comunicato niente e quindi attendo di leggere le carte insieme ai miei tecnici ed i collaboratori per stabilire quale dovrà essere la posizione del Comune. Poi Giardina si sofferma sulla problematica del Vas (Valutazione Ambientale Strategica), che per il Cru andava allegato all’istruttoria e che risultava invece mancante nella pratica inoltrata da Palazzo dei Giurati a Palermo: “Mi dicono i nostri uffici che la questione era stata discussa con Palermo prima che gli atti venissero inviati e che era stato indicato al nostro Comune che non era necessario il Vas. Ma anche questo è un aspetto poi da vedere nel momento in cui ci verrà trasmessa copia del parere emanato dal Cru”.

Conferma per elisoccorso. “Non entro nei dettagli tecnici della vicenda – aggiunge Giardina -, tuttavia ci tengo ad evidenziare che l’elipista rimarrà al suo posto, è questa la volontà del Comune di Taormina e andremo fino in fondo in questa direzione. Il Consiglio Regionale dell’Urbanistica, intanto, ha affermato che la pista rimane in funzione per utilizzo di pubblica utilità per elisoccorso e protezione civile, il che è cosa diversa da uno smontaggio. Sia chiaro che l’elipista non è abusiva ed esistono un decreto assessoriale nonché una sentenza del Tar che lo attestano. Per cui smentisco il messaggio strumentale di chi vuol far credere che siamo di fronte ad una bocciatura. Il Cru ha solo congelato il progetto, richiedendo come detto il Vas e siamo convinti che per questo tipo di opera, con procedura disciplinata dall’articolo 12, non fosse necessario. Ad ogni modo produrremo il Vas, perché è giusto che tutto sia apposto anche sul piano ambientale. La delibera votata dal Consiglio comunale è giusta e legittima”.

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