Salvo Cilona, assessore al Turismo e al Bilancio di Taormina
Salvo Cilona, assessore al Turismo e al Bilancio di Taormina

Via libera del Collegio Revisori dei Conti al bilancio comunale ma nel parere favorevole arrivano anche delle prescrizioni ed il monito su Asm al Consiglio comunale, invitato ad esitare i bilanci di Asm dal 2011 in poi. Il bilancio di previsione 2017, con lo schema pluriennale 2017-19, dopo una lunga attesa e i ritardi dovrebbe così arrivare in aula sul “filo di lana” per la votazione da effettuare prima della scadenza del 31 dicembre, dopo la quale scatterebbe il commissariamento ad acta. “Si rileva che il Consiglio comunale ad oggi non ha approvato i bilanci consuntivi e previsionali di Asm dal 2011 (anno in cui è iniziata la liquidazione, ndr) al 2016”, scrive il Collegio Revisori che “sollecita il Consiglio ad adempiere a tale adempimento”. I revisori dei conti hanno poi rimarcato che in forza al Comune di Taormina “non sara possibile procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo o qualsivoglia tipologia contrattuale”, e questa indicazione allontana l’attesa prospettiva di possibili assunzioni di vigili urbani. Il Corpo di Polizia Municipale è ormai ridotto ai minimi storici ed a forte rischio di declassamento se dalle attualità 9 unità dovesse scendere da qui al 2019 sotto le 7 in organico. L’organo di revisione ha, comunque, espresso parere favorevole sulla proposta di bilancio di previsione, sullo schema 2017-19 e sui documenti allegati e sul Dup (Documento unico di programmazione) 2017-19, “fatto salvo il recepimento delle osservazioni e delle prescrizioni citate”. In pratica, il Civico consesso è stato invitato a “recepire tali prescrizioni nella loro interezza al fine di rimuovere le criticità” e “a garantire maggiore stabilità alla situazione finanziaria dell’ente, tenuto conto che il piano di riequilibrio è in attesa di approvazione”.

Il commento dell’assessore. “Il parere favorevole espresso dai revisori è un fatto positivo – spiega l’assessore al Bilancio, Salvo Cilona -. Sapevamo delle prescrizioni ma, compatibilmente con i tempi e nel rispetto delle leggi, siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissi. La situazione, per quel che riguarda la cassa del Comune è in netto miglioramento e quindi l’ente può guardare al futuro con ottimismo. Oggi c’è un saldo negativo di soli 331 mila euro, in un contesto dove in passato c’era un costante ricorso ad anticipazioni di cassa e una scopertura sino a 5 o 6 milioni verso la tesoreria. I debiti fuori bilancio risalgono alle passati amministrazioni e sono addirittura antecedenti al 2001. Mi farò carico di rendere noto ai consiglieri e alla città tutta il lavoro di recupero tributi che abbiamo messo in atto”.

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