Hotel San Domenico di Taormina
Hotel San Domenico di Taormina

Sindacati dei lavoratori e la proprietà del San Domenico saranno a confronto venerdì 15 dicembre per fare il punto della situazione sul futuro della lussuosa struttura alberghiera taorminese che si appresta a rimanere chiusa per almeno un anno per lavori di ristrutturazione e ammodernamento del complesso. In questa ottica, come ormai è noto, è stata avviata la procedura di licenziamento dell’intera forza lavoro che sinora è stata alle dipendenze dell’albergo. E la proprietà del San Domenico ha adesso trasmesso una nota indirizzata alle Rsu e alla Fisascat Cisl in cui convoca le parti per “un esame congiunto” della situazione.

Possibili segnali distensivi. La Taormina Hotel Management Srl potrebbe, in tal senso, dare segnali distensivi e quindi non si esclude un’apertura sulle prospettive dei lavoratori, che in questi giorni si sono già viste recapitare le lettere con le quali si dà avvio alla procedura di licenziamento. Si tenterà, insomma, un accordo, non semplice ma auspicato da più parti, per mantenere i livelli occupazionali con qualche soluzione che consenta al personale di non perdere il proprio posto. In queste ore si è anche fatta strada una soluzione alternativa che è quella, da più parti immaginata in città, che sarebbe quella di una ricollocazione temporanea dei lavoratori magari in qualche altra struttura per la prossima stagione turistica, quando il San Domenico sarà in ogni caso chiuso per lavori, per poi creare i presupposti affinché le maestranze possano ritrovare il proprio posto in una fase successiva nel momento in cui l’hotel potrà essere riconsegnato al pubblico presumibilmente nel 2019. Si tratta di 35 lavoratori a tempo indeterminato, a quali si aggiungono gli stagionali e quelli in forza ad una cooperativa.

Il problema della stagionalità. I numeri sono impegnativi ma la questione appare, d’altronde, la “cartina di tornasole” di un problema che va ben oltre il San Domenico e i lavori che dovranno essere effettuati in questo albergo: a Taormina si discute anche e soprattutto della prevista trasformazione dell’attività del San Domenico, come già avvenuto in altre strutture ricettive, da annuale a stagionale. Il Comune intende convocare, a sua volta, il management del San Domenico per affrontare pure questo aspetto, evidenziando che dal 2018 sarà disponibile per 12 mesi l’anno il Palazzo dei Congressi, ristrutturato dall’Aeronautica Militare attraverso due finanziamenti del Governo Italiano. Ma per rendere viva e attrattiva Taormina d’inverno serviranno eventi e intrattenimento in modo continuativo, con un cambio di passo ed in primis di mentalità. Altrimenti rimarrà la solita Taormina di sempre, a due facce: strapiena d’estate con spettacoli ogni sera quando già la città è colma di turisti, e tristemente vuota nei mesi invernali.

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