Antonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale
Antonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale

Maratona consiliare e corsa contro il tempo in vista per l’approvazione del bilancio di previsione 2017, sul quale nelle scorse ore ha espresso parere favorevole il Collegio Revisori dei Conti. Non nasconde il suo disappunto per i ritardi della Giunta il presidente del Consiglio comunale Antonio D’Aveni che ha riunito lunedì scorso i capigruppo consiliari per programmare le sedute di fine anno dell’assemblea civica. I lavori del Civico consesso, a questo punto, saranno per forza di cose incentrati su un rapido esame del documento di programmazione finanziaria che arriverà in aula nei giorni conclusivi ammessi dallo Stato per l’adozione del bilancio negli enti locali. “Il Consiglio si riunirà nei giorni 18 e 21 dicembre e poi nelle date del 27-28 e 29 dicembre – rende noto D’Aveni – ma il problema era e rimane un altro: noi le date le abbiamo stabilite ma sino a questo momento abbiamo atteso invano le carte del bilancio per un esame degli atti che, in pratica, poi neppure ci potrà essere. Siamo arrivati a pochi giorni dal Natale senza che gli uffici della presidenza del Consiglio abbiano ricevuto neppure un figlio di carta sul bilancio”.

Fuori tempo massimo. “Noi – aggiunge D’Aveni -, come sempre, abbiamo fatto la nostra parte con senso di responsabilità, anche andando a calendarizzare il Consiglio comunale in previsione del momento in cui riceveremo gli atti. E’ chiaro ed evidente, però, che si andrà a portare in Consiglio un bilancio sul quale siamo praticamente fuori tempo massimo visto che il termine ultimo per esitarlo è il 31 dicembre. Anche stavolta i consiglieri comunali non avranno tempo e modo nemmeno di poter dare un’adeguata lettura al documento e soprattutto parliamo di un bilancio che non si potrà nemmeno emendare”.

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