Nino Scandurra
Nino Scandurra

La nuova Associazione Commercianti di Taormina si farà. Lo ha stabilito l’assemblea pubblica tenutasi nelle scorse ore all’hotel Excelsior Palace alla quale hanno preso parte diversi operatori economici della città. “L’assemblea ha deciso di procedere alla nascita della nuova associazione”, annuncia con soddisfazione Nino Scandurra l’imprenditore taorminese che aveva promosso l’iniziativa con la convocazione della riunione. Tre ore di intenso e serrato dibattito, talvolta anche spigoloso, hanno portato alla decisione di dar vita al nuovo soggetto associazionistico. All’assemblea del nuovo sodalizio c’era in sala anche una rappresentanza dell’Associazione Albergatori di Taormina, con Pippo Trefiletti (storico ex presidente del sodalizio), Rosella Ponte e Gerardo Schuler), ed inoltre l’assessore al Turismo, Salvo Cilona. Non sono mancate schermaglie dialettiche e frecciate destinate ad Aipt, l’Associazione Imprenditori per Taormina che dal 2008 ad ora è stata l’unica associazione a rappresentare i commercianti e gli operatori economici ma alla quale Scandurra proprio nel lanciare lo scorso ottobre l’idea di questa nuova iniziativa aveva mosso dure critiche.

Rimboccarsi le maniche. “Adesso le polemiche non contano, dobbiamo rimboccarci le maniche, c’è la determinazione e l’entusiasmo di creare un’associazione che rappresenti una nuova forza propulsiva in questa città e queste motivazioni non devono scemare – afferma Scandurra -. Non dovrà mancare la collaborazione con l’Amministrazione e con l’Associazione Albergatori, due realtà con cui bisogna essere un corpo unico e fare sinergia. E’ chiaro che la “madre di tutte le battaglie” che dovremo cercare di affrontare con la massima volontà possibile è quella della destagionalizzazione. Io dico che possiamo farcela a centrare l’obiettivo”. Nei prossimi giorni Scandurra e i commercianti che aderiranno si riuniranno per procedere ora agli atti costitutivi della nuova associazione.

Evitare conflittualità. “Fare associazionismo è una cosa impegnativa ed importante – afferma Trefiletti, storico ex presidente (ed attuale “past president”) degli Albergatori -, si può dare un apporto di rilievo alla città ma è essenziale che questa nuova associazionismo, se come pare nascerà, riesca subito a mettere da parte le fughe in avanti. L’invito che faccio agli amici commercianti è semplice: i furbetti lasciamoli a casa. Molto spesso il problema è stato la testa del taorminese e si sono creati conflitti e rivalità che non portano poi da nessuna parte. Noi siamo pronti a collaborare anche con questa nuova forza associativa”.

Aspettando un’unica associazione. “Il mio desiderio, da sempre, è quello che ci sia un’unica associazione commercianti a Taormina ed il fatto che si vada verso questa divisione mi addolora – afferma l’assessore Cilona -. Da 35 anni faccio parte di tutte le associazioni commercianti nate nel tempo ma la verità è che non siamo mai riusciti ad avere un’unica associazione in grado di dialogare con il Comune. Le divisioni non fanno mai bene, ne prendo però atto con rispetto e dando la massima disponibilità al dialogo. Da liberale mi iscriverò anche alla nuova associazione”. “E’ difficile fare associazionismo con i commercianti di Taormina – aggiunge Cilona -. Si parte sempre con grande entusiasmo e dopo un anno poi nessuno va più alle riunioni e nessuno vuole partecipare economicamente e si perde di vista quel che dovrebbe essere un vero e proprio sindacato dei commercianti. Ad ogni modo questa nuova associazione può imprimere uno scossone che comunque è opportuno in città. Io ribadisco che mi auguro alla fine si arrivi ad un’unica associazione”.

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