Taormina, Ospedale Sirina
Taormina, Ospedale Sirina

Disagi in vista martedì 12 dicembre anche a Taormina, all’ospedale San Vincenzo, dove il personale medico in forza al presidio di contrada Sirina si prepara ad aderire ufficialmente in modo massiccio allo sciopero indetto per il mancato rinnovo del contratto di lavoro da parte del Governo nazionale. Allo sciopero aderiranno le varie sigle sindacali Anaao-Assomed, Cimo, Aaroi-Emac, Fp Cgil Medici e dirigenti Ssn – Fvm federazione veterinari e medici, Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo-Snr), Cisl medici, Fesmed, Anpo, Ascoti, Fials medici, Uil, Fpl, e Coordinamento nazionale delle Aree Contrattuali Medica e Veterinaria. Si va, dunque, verso una protesta tramite astensione dal servizio con uno sciopero generale di 24 ore di medici e dirigenti sanitari e la questione interesserà anche l’ospedale di Taormina.

Le ragioni della protesta. «Il nostro contratto è fermo da 8 anni – fanno sapere i rappresentanti sindacali -, sono stati trovati dal Governo fondi per tutte le attività sociali possibili ma non per la sanità che viene invece sottoposta a continui tagli. E sul rinnovo del contratto si parla invece proprio di questo, di tagli. E’ inevitabile dare un segnale per rivendicare il rispetto della nostra professionalità e dei nostri diritti». Si va, insomma, verso una massiccia adesione di medici in forza al presidio di contrada Sirina con prevedibili disagi per l’utenza. I servizi minimi e le forme essenziali di assistenza verranno, comunque garantiti anche in base al preventivabile intervento da parte del Prefetto di Messina.

Verso 24 ore difficili. Ad ogni modo si prospettano 24 ore difficili nel presidio ospedaliero di Taormina che ormai da tempo ha visto crescere in modo esponenziale il proprio numero di pazienti, diventando quotidiano punto di riferimento per l’utenza non soltanto dell’hinterland ionico-alcantarino e del messinese ma proveniente in gran parte dai centri dell’etneo e da altre zone della Sicilia.

© Riproduzione Riservata

Commenti