Frana via Zaccani
La frana in via Zaccani

Dopo la sequenza di novità positive che nei giorni scorsi aveva visto il Comune di Taormina recuperare i fondi per la ex scuola elementare “Vittorino da Feltre” e poi la sentenza favorevole al Tar di Catania per i decreti di finanziamento sull’illuminazione pubblica e per la piscina comunale, stavolta arriva invece a Palermo una pessima notizia per la casa municipale. È andato in fumo, infatti, nelle scorse ore un finanziamento regionale per la frana di contrada Zaccani, interessata il 25 novembre 2016 da pesanti danni a seguito di un violento nubifragio che si era abbattuto sulla città. A comunicare l’avvenuta perdita del finanziamento è il geometra Lino Ardito (presidente del Collegio dei Geometri di Messina), che nell’ambito della sua attività professionale aveva seguito l’iter. «Il finanziamento per la la via Zaccani è stato perso – rende noto Ardito – e la colpa è dell’inerzia e della superficialità del Comune di Taormina ed in particolare dell’assessorato ai Lavori pubblici. I fondi per intervenire nell’area interessata da una frana a seguito del nubifragio erano stati intercettati grazie all’interessamento dell’allora onorevole Pippo Currenti, che si era attivato per questa problematica. Venne così ottenuto dalla città di Taormina un finanziamento di 600 mila euro messo a disposizione dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile».

Sopralluogo fatale. «In questo contesto, poiché la Protezione Civile regionale fa riferimento a quella nazionale venne effettuato un sopralluogo dai responsabili della Protezione Civile scesi qui appositamente da Roma ma in quella circostanza l’Ufficio Tecnico Comunale non ha saputo argomentare nei termini esatti l’effettiva portata dei lavori che erano necessari e quindi la conseguente gravità dei danni determinati dal nubifragio. La politica ha ha fatto il resto». «La colpa evidentemente – continua il professionista taorminese – non è tanto dei tecnici quanto piuttosto dell’Amministrazione che non ha seguito l’iter con la dovuta attenzione e ha lasciato che questi fondi alla fine venissero persi. Parliamo di una frana che trasporta materiale detritico sulla Via Garipoli, bretella A18 e principale arteria della viabilità di Taormina. La vicenda è stata sottovalutata e il risultato è che la frana rimarrà lì chissà per quanto altro tempo. Non è così che si dovrebbe amministrare Taormina».

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