Italo Mennella, presidente dell'Associazione Albergatori di Taormina
Italo Mennella, presidente dell'Associazione Albergatori di Taormina

Anche l’Associazione Albergatori di Taormina prende posizione sul “caso San Domenico” e il presidente Italo Mennella si dice intenzionato a contattare nei prossimi giorni la proprietà del lussuoso albergo per “discutere la situazione”. «In questo momento occorre vedere la vicenda con la necessaria lucidità ma anche senza fare allarmismi. Ci sono due aspetti, evidentemente, che hanno particolare rilevanza: i lavori dell’albergo e i lavoratori. Per quanto riguarda i lavori di ammodernamento e di ristrutturazione della struttura sono un fatto importante ed apprezzabile che avrà riflessi positivi sull’innalzamento dell’offerta turistica e ricettiva in città, e con queste opere il San Domenico potrà alzare ulteriormente i suoi standard di alta qualità. Affinché questo avvenga sarà necessario un po’ di tempo, a quanto pare almeno un anno ed è inevitabile che sia così alla luce del fatto che si tratta di interventi particolarmente impegnativi. Per quanto riguarda i lavoratori è ben comprensibile la loro preoccupazione, ma in questo momento è una scelta obbligata quella della proprietà dell’albergo, che si appresta ad affrontare appunto oltre un anno di lavori. Auspico e sono fiducioso che ci possa poi essere, una volta terminati quei lavori, la riassunzione del personale. La questione va discussa in tal senso».

Puntare sulla formazione. «Ad ogni modo – aggiunge Mennella – seguiremo con attenzione il caso sia come Associazione Albergatori ed anche come Ebrts (Ente Bilaterale Regionale per il Turismo Siciliano), perché il San Domenico rappresenta un punto di riferimento storico del turismo non solo di Taormina ma della Sicilia». Mennella, presidente dell’Ebrts, a tal proposito preannuncia «importanti iniziative per la formazione del personale delle strutture alberghiere». «Il turismo è una sfida continua che richiede un livello di professionalità sempre più alto e noi questa sfida vogliamo vincerla, puntando sulla buona formazione, che può avere un ruolo strategico e rappresentare un elemento trainante di ulteriore crescita per il comparto turistico, in quella che non a caso viene definita l’industria dell’ospitalità».

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