Andrea Raneri, vicesindaco e assessore al Patrimonio
Andrea Raneri, vicesindaco e assessore al Patrimonio

La casa municipale mette in gara le storiche casette dei pescatori della spiaggia di Mazzarò. Lo ha deciso la Giunta che ha indetto una procedura pubblica finalizzata alla “Valorizzazione del patrimonio immobiliare” con la conseguente concessione in locazione di 7 box deposito siti nella spiaggia taorminese, in zona Castelluccio. Stando all’atto di indirizzo deliberato dalla Giunta, su proposta dell’assessore al Patrimonio, Andrea Raneri, i box verranno destinati ad associazioni senza scopo di lucro. La concessione avverrà per un periodo di 6 anni. Le casette dei pescatori, cosi denominate perché si tratta di un vecchio complesso tradizionalmente fruito ed utilizzato come deposito proprio dai pescatori della spiaggia di Mazzarò, in passato furono anche al centro di qualche momento di frizione con la ex Provinciale regionale, che a suo tempo ne aveva anche provato a rivendicare la proprietà che invece è del Comune di Taormina.

Utilizzo razionale dei locali. “Le casette – afferma Raneri – verranno affidate ad associazioni senza scopo di lucro con finalità sportive, ricreative e di promozione sociale e del tempo libero nell’ambito esclusivamente nautico e marinaro, in possesso di personalità giuridica e non, che siano operanti nel territorio di questa città e dovranno risultare costituite da almeno 10 anni”. “L’obiettivo – continua Raneri – è quello di un utilizzo razionale dei locali, con una gestione che ne consenta il recupero e considerando anche lo stato attuale di degrado dell’immobile”. Per questo il Comune ha stabilito, che proprio in considerazione delle condizioni fatiscenti in cui versano i locali delle casette dei pescatori, ed anche in virtù del fatto che i lavori di manutenzione saranno a carico dell’associazione che le gestirà, il pagamento della prima mensilità di affitto decorrerà 12 mesi dopo la stipula del contratto di locazione. A chi prenderà in gestione i box, l’assessorato al Patrimonio ha imposto che “a fronte delle agevolazioni concesse, l’associazione avrà l’obbligo della pulizia periodica delle spiagge e dei fondali marini di Mazzarò ed Isola Bella”.

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