Sistema endoscopico innovativo nella diagnosi delle patologie otorinolaringoiatriche
Sistema endoscopico innovativo nella diagnosi delle patologie otorinolaringoiatriche

Immagini ad alta definizione, fibre ottiche flessibili e sottili, refertazione rapida. Lo studio medico della Dr.ssa Daria Caminiti, specialista in otorinolaringoiatria, si avvale di un sistema endoscopico innovativo che garantisce diagnosi precise con una capacità maggiore di prevenzione delle patologie che interessano le alte vie respiratorie. «L’endoscopia nasale, faringea e laringea – spiega la dottoressa Caminiti – eseguita con una fibra flessibile sottilissima inferiore ai 3mm, delle dimensioni simili ad un filo di lana, migliora la visualizzazione delle zone esaminate per indagare al meglio le eventuali patologie otorinolaringoiatriche. Il tutto senza provocare alcun fastidio sia nei pazienti adulti che soprattutto nei bambini grazie alle piccole dimensioni dell’endoscopio».

Endoscopia. L’esame permette di visualizzare perfettamente tutte le strutture endonasali spingendosi fino alla faringe. «L’endoscopio viene introdotto attraverso le fosse nasali del paziente, che si trova in posizione seduta – spiega la specialista in otorinolaringoiatria – arriva in rinofaringe per poi spingerlo in oro-ipofaringe sino ad arrivare al piano glottico. È un esame poco invasivo, indolore, non ha nessuna controindicazione e non necessita di alcuna preparazione». Anche le patologie della laringe possono essere diagnosticate con la laringoscopia. «In questo caso – continua la dottoressa Caminiti – si introduce lo strumento a fibre ottiche attraverso la cavità orale fermando la telecamera poco dopo l’ugola. Anche in questo caso l’esame è indolore, poco invasivo e non richiede alcuna preparazione».

Refertazione. Un sistema endoscopico innovativo che facilita non solo la diagnosi delle patologie otorinolaringoiatriche ma migliora anche la refertazione con la possibilità di archiviazione e condivisione delle immagini catturate. Il medico può a creare una cartella con tutto lo storico del paziente e consultarla rapidamente anche da remoto, oltre che fornire al paziente una copia del referto corredato dalle immagini e dal video dell’endoscopia. «La nuova strumentazione sfrutta un sistema di acquisizione che permette la refertazione su cd o altro dispositivo di archiviazione. Il paziente avrà quindi una copia delle immagini dell’esame endoscopico che potrà mostrare al medico di base o altri specialisti. Con tale sistema, inoltre, il referto può essere anche inviato via mail venendo incontro alle diverse esigenze del paziente».