Palazzo Ciampoli
Palazzo Ciampoli

Via libera della Giunta comunale all’accordo con la Regione per la gestione di Palazzo Ciampoli, che in accordo tra le parti sarà a cura proprio della casa municipale. Il 13 ottobre scorso era stato approvato lo schema di accordo con l’assessorato ai Beni Culturali ed in seguito era stato sottoscritto l’accordo di cooperazione nel quale si prevede, inoltre, l’Istituzione del biglietto di ingresso e per le manifestazioni ed eventi presso il sito culturale da perfezionare in un secondo momento tramite apposita regolamentazione con atto aggiuntivo. I vertici di Palazzo dei Giurati ora con delibera di Giunta hanno approvato in via definitiva il patto di “cooperazione per la fruizione e valorizzazione di Palazzo Ciampoli”, messo a punto nelle scorse settimane dall’allora assessore ai Beni Culturali, Aurora Notarianni e condiviso dal sindaco Eligio Giardina.

Gli oneri per il Comune. Il Comune di Taormina si assume, a questo punto, in termini ufficiali le responsabilità di procedere all’apertura e chiusura di Palazzo Ciampoli per tutta la durata degli eventi che verranno effettuati nello storico complesso ristrutturato negli anni scorsi dalla Regione e dovrà predisporre tutti gli atti necessari alla pulizia del palazzo, garantire idoneo servizio di guardianeria per tutto il periodo di utilizzazione di Palazzo Ciampoli, comunicando anche in questo caso i nominativi del personale impiegato. Il Comune dovrà anche provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di illuminazione, antifurto e antincendio.

Le tariffe. Raggiunta e siglata anche un’intesa tra le parti per la parte economica, che in base al regolamento attuativo sancito dal Comune con la Regione il 16 novembre scorso, chiamerà il Comune infatti a versare all’Assessorato ai Beni Culturali il 30% degli incassi qualora dovesse provvedere all’istituzione di un biglietto unico e verserà inoltre sempre nel forziere regionale il 30% dell’ammontare del canone concessorio del palazzo. Definite pure le tariffe giornaliere del palazzo che prevedono per convention e conferenze o congressi mille euro da pagare per l’utenza, 1500 euro per concerti e spettacoli di “alto profilo”, 500 euro per esposizioni e mostre, 2 mila euro per ricevimenti e mille euro per cerimonie.

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