Hotel San Domenico di Taormina
Hotel San Domenico di Taormina

Si fa sempre più incerta e preoccupante la situazione sulla tempistica che avranno i previsti lavori ristrutturazione e ammodernamento dell’Hotel San Domenico di Taormina e di riflesso cresce l’apprensione dei lavoratori che temono di perdere il loro impiego. La vicenda riguarda 37 lavoratori annuali dell’hotel, 65 lavoratori stagionali ed un’altra ventina di unità di lavoratori in forza ad una cooperativa. Mancano ancora alcune autorizzazioni necessarie per l’avvio delle opere e lo scenario che appare sempre più probabile è quello che la struttura rimanga chiusa in occasione della prossima stagione turistica. «La situazione è molto preoccupante – afferma il segretario regionale aggiunto della Fisascat Cisl, Pancrazio Di Leo -, al momento i lavori non sono iniziati e le prenotazioni per la stagione turistica 2018 sono chiuse. Si era parlato inizialmente di 2 anni di lavori, poi l’Amministrazione comunale aveva fatto sapere di aver raggiunto, a seguito di un un confronto con la proprietà, una intesa verbale per provare a limitare la chiusura ad un periodo di 8 mesi ma ad oggi il dato fatto è che i lavori non sono partiti, mancano alcune autorizzazioni e nessuno sa quando riaprirà l’albergo ma soprattutto appare quanto mai incerto il futuro dei lavoratori, che è per noi l’aspetto fondamentale della vicenda». «Il personale rischia seriamente di non essere reintegrato – evidenzia Di Leo – e non possiamo non esprimere il nostro disappunto a fronte anche di normative nazionali che non prevedono adeguati ammortizzatori sociali per salvaguardare i lavoratori che vengono licenziati durante le ristrutturazioni aziendali di uno stabile».

In arrivo il parere delle Belle Arti. I riflettori sono puntati in queste ore sull’assenza al momento del parere sui lavori da parte della Soprintendenza di Messina: un parere fondamentale che potrebbe tuttavia arrivare in tempi brevi perché, a quanto risulta, gli uffici delle Belle Arti stanno cercando di dirimere il caso e arrivare ad una valutazione definitiva delle opere previste dalla proprietà del “San Domenico”. È un iter che richiederebbe un esame approfondito e negli uffici di Viale Boccetta è in atto, in sostanza, la discussione del progetto tra il personale della Soprintendenza ed il gruppo di progettazione dei tecnici del “San Domenico”. Le parti stanno discutendo gli aspetti per una riuscita ottimale delle necessarie attività di conservazione del bene e contestualmente di fruizione del sito per le finalità alberghiere.

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