Raneri e Leonardi
Raneri e Leonardi

Il capogruppo di “Diventerà Bellissima”, Carmelo Leonardi attacca Andrea Raneri sulla situazione delle scuole e sull’andamento delle sue deleghe e arriva subito la replica, altrettanto dura, del vicesindaco di Taormina. «Per una questione di correttezza e per senso di moralità – si legge in una nota di Raneri -, desidero analizzare le dichiarazioni dell’amico Leonardi. Le riporto con il virgolettato, tentando di capirne il senso anche con l’aiuto dei lettori, visto che io non ho capito molto. Per la questione scuole il consigliere di maggioranza Leonardi afferma. “Sin dall’inizio, e chiaramente da alcuni anni fa, quando si sapeva già dell’entità del finanziamento per la Ugo Foscolo si doveva con serenità e umiltà dire che la somma era insufficiente per l’adeguamento antisismico del plesso”. E allora io non ritengo che questa affermazione sia molto comprensibile, ma comunque, sforzandomi cerco di interpretare è affermo con certezza che il sottoscritto non ha alcuna responsabilità in merito. Al contrario ricordo a Leonardi che sono stato l’unico che ha con determinazione e con coraggio dichiarato esattamente l’opposto, denunciando pubblicamente che le somme a disposizione non erano assolutamente idonee ed il progetto era inadeguato. Leonardi dice inoltre: “Azzardate e incomprensibili, sono state le dichiarazioni del vicesindaco Andrea Raneri, quando nonostante i ripetuti moniti che arrivavano da più parti, ha voluto far credere che tutto potesse realizzarsi comunque”. Secondo me Leonardi (lo dico con sincero affetto) dovrebbe effettuare “un ripasso della lingua italiana” e contemporaneamente cercare di migliorare i suoi scritti. Ribadisco; quando il sindaco mi chiese di interessarmi del problema scuole, immediatamente analizzando il progetto mi resi conto della inadeguatezza dello stesso e della impossibilità della sua realizzazione. Pertanto non capisco le farneticanti dichiarazioni poco comprensibili di Leonardi».

Aspettative e illusioni. «”Ancora più grave è stato il fatto di avere creato aspettative ed illusioni che si sono prestate anche a strumentalizzazioni politiche”, ha detto Leonardi riferendosi a me. Ma di quali aspettative parla Leonardi? Rispetto a che cosa? Quando si contestano degli accadimenti, è necessario essere espliciti e diretti. In caso contrario si ingenera in chi legge confusione, si rischia di falsare la realtà con inutili e controproducenti populismi e si innesca la procedura della illazione. Sempre Leonardi ha affermato: “La preside ha la mia totale fiducia e stima, ha sempre saputo con attenzione e abnegazione veicolare i contributi di competenza della scuola, migliorando lo stato strumentale e energetico dell’istituto comprensivo 1″. Replico che non ho mai messo in discussione la competenza ed il lavoro che ha espresso la direttrice, che ha anche la mia sincera fiducia. Non ho contezza dei lavori di miglioramento strumentale ed energetico che sono stati veicolati dalla preside».

I proclami elettorali. «”Infine direi all’amico Andrea Raneri di finirla con i continui proclami da campagna elettorale e lo invito a dire le cose come stanno e porre seriamente le basi per la costruzione di un complesso scolastico, cercando di attingere ai finanziamenti per la ‘buona scuola’.” Ribadisco rivolgendomi all’amico Leonardi: faresti bene ad aggiornarti anche in materia di enti locali e gestione delle competenze degli assessori comunali e non aggiungo altro poiché il tuo comunicato anche in questa parte si commenta da solo. Io non posso costruire nessun complesso scolastico in quanto non esercito la professione del costruttore ma viceversa il mio ruolo è quello di assessore comunale. Gli uffici hanno il dovere di adempiere a tutti gli atti e le procedure previste dalla normativa sul miglioramento delle strutture scolastiche ed il mio compito è quello di compiere tutti gli atti di indirizzo politico che la legge e la normativa in materie di ente locale mi mette a disposizione».

Le risposte sulle deleghe. «Aggiungeva Leonardi nella sua nota: “Dico al vicesindaco di occuparsi dei disastri che persistono nelle sue deleghe: vedi piscina, Asm, servizi sociali, beni culturali, anche perché l’eredità ricevuta è pesante”. Caro Carmelo Leonardi, io sto cercando di dare tutte le risposte possibili che riesco a dare con le mie capacità e la poca esperienza a mia disposizione. Ti vorrei ricordare che sono stato nominato a luglio 2017 e come tu stesso hai dichiarato nell’ultimo Consiglio comunale sembrerebbe che in questi quattro mesi io abbia dato qualche buona risposta. Questo lo potranno giudicare i cittadini taorminesi. Tu cerca di imparare meglio ad interpretare il tuo ruolo di consigliere comunale. Dovresti ricordare che sei stato non eletto al primo turno e grazie alle dimissioni di un consigliere comunale direttamente eletto dai cittadini taorminesi, sei stato ripescato. Pertanto, abbi maggior rispetto e cerca di svolgere il tuo compito di consigliere di maggioranza (ripescato per scorrimento della lista di appartenenza). Il tuo contributo alla città di Taormina è stato quello che i cittadini hanno potuto constatare e alle prossime elezioni sapranno giudicarlo».

Gli uffici comunali. Poi l’affondo finale di Raneri: «In ultimo concludeva Leonardi con questa ulteriore affermazione: “Gli uffici comunali hanno bisogno di supporto di personale tecnico e amministrativo e non di ulteriori dirigenti che contrastano con gli attuali, vedi caso Puglisi”. Non conosco nessun caso Puglisi, i risultati dei progetti e dei finanziamenti la cui gestione è di esclusiva competenza dell’ufficio tecnico sono sotto gli occhi di tutti noi, cittadini compresi, anche in questo caso chiederemo ai cittadini di esprimere il loro giudizio. “La politica regionale è cambiata” come tu dici e anche noi ci siamo accorti di quanti non sono stati eletti alle recenti elezioni Regionali. Ne prendiamo atto e siamo convinti di tenerne conto alle amministrative della prossima primavera. Vorrei condividere con tutti una riflessione di carattere politico amministrativo. Taormina ha necessità urgente di cambiare totalmente la classe politica ed amministrativa che la rappresenta. Non è più possibile pensare di prendersi beffa degli elettori con finte e dribbling. Siamo veramente arrivati alla ultima stagione».

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