Caltabiano, Corvaia e Benigni
Caltabiano, Corvaia e Benigni

L’emergenza scuole accende lo scontro politico e le forze di opposizione chiedono le dimissioni dell’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Carella. Ad invitare l’assessore a dimettersi o che altrimenti sia direttamente il sindaco Eligio Giardina a sollevare dall’incarico Carella sono i consiglieri Piero Benigni (capogruppo del Partito Democratico), Nunzio Corvaia (“ProgettiAmo Taormina”) e Alessandra Caltabiano (presidente della Quarta Commissione consiliare). «Lo scorso 25 ottobre – afferma Corvaia – fu il presidente del Consiglio, D’Aveni, ad affermare: “Se entro fine dicembre non saranno stati avviati i lavori di sistemazione dell’immobile delle Suore chiederò personalmente le dimissioni in primis dell’assessore ai Lavori pubblici”. Il momento delle dimissioni evidentemente è arrivato, perché i lavori non sono partiti, non è stato firmato il contratto d’affitto con le Suore e tenendo conto che il bilancio arriverà prevedibilmente in aula a fine dicembre, a quel punto il tempo sarà già scaduto. Gli impegni presi e sbandierati a suon di annunci e di dichiarazioni non sono stati rispettati. È opportuno che l’assessore venga sollevato dall’incarico o che lui stesso dia le dimissioni».

Risultati disastrosi. «La situazione è sotto gli occhi di tutti – afferma Caltabiano -, i risultati sono disastrosi, la scuola media continua ad attendere i lavori di messa a norma e adeguamento sismico e tenendo conto della decisione di rimandare indietro il finanziamento da 400 mila euro perché improvvisamente ci si è accorti che le somme non bastano, chissà quando sarà possibile effettuare i necessari lavori per la sistemazione del plesso. E che dire dell’iter per l’affitto delle Suore che non è stato ancora completato e anche qui nessuno sa ad oggi quando potranno iniziare i lavori di sistemazione di quei locali per accogliere poi le scuole. Il quadro è tanto disastroso quanto preoccupante e bisogna trarne le opportune conseguenze».

Assenza di prospettiva. «In questo momento – afferma Benigni – si nota innanzitutto un evidente scollamento tra la politica e l’apparato burocratico e anche il vicesindaco Andrea Raneri si sta accorgendo che i suoi sforzi iniziali vengono vanificati su vari fronti. Vorremmo sapere invece cosa sta facendo l’assessore Carella e invitiamo il sindaco a valutare l’opportunità di revocare la sua delega. Manca una prospettiva di risoluzione dei problemi delle scuole e non si intravede neppure un piano di emergenza per trasferire i bambini della Foscolo a inizio anno da quella scuola alla sede delle Suore. Vero è che manca ancora il contratto con le Suore ma se il problema è il bilancio, che dovrebbe essere esitato a dicembre, dovrebbe già esserci un piano d’azione per dopo le festività di Natale».

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