Taormina. Parcheggio di Porta Catania
Taormina. Parcheggio di Porta Catania

L’Amministrazione prospetta il raddoppio del canone annuale di affitto dei parcheggi comunali nei confronti di Asm e sulla questione intervengono per opporsi i sindacati dei lavoratori con una nota delle rappresentanze di Faisa-Cisal, Uil e Ugl. «Il raddoppio del canone per il Parcheggio Lumbi e Porta Catania che la Giunta intenderebbe applicare dal prossimo anno all’Asm per l’affitto delle due strutture, confermato dall’assessore al Bilancio Salvo Cilona – si legge nella nota -, a nostro avviso non sono sostenibili dall’azienda messa in liquidazione con delibera del Consiglio Comunale il 22 settembre 2011 e ancora in fase di risanamento. Appare inaccettabile un aumento del 100% in un breve periodo». «Oltretutto – continua la nota -, se si considera il bilancio di Previsione della determina Asm n. 405 del 31 ottobre 2017, lo schema prevede ricavi per il Lumbi per 948.376,50 euro e sul Porta Catania per 970.267,45 euro per un totale 1.918,643,95 euro. Ciò, ricordando che la stagione turistica 2017 ha registrato un aumento oltre il 10%; mentre nei Costi del Parcheggio Lumbi e Porta Catania, considerando acquisti di materiale di consumo, biglietti e tessere parcheggi, carburanti e manutenzione navette, premi assicurazioni navette, costi di pulizia, sorveglianza e vigilanza, manutenzione periodica e riparazioni, affitti parcheggi, stipendi impiegati, salari lavoratori interinali, contributi, etc, si parla di un ammontare per oltre 2 milioni 200 mila euro. Un raddoppio dei canoni affitto parcheggi andrebbe, pertanto, a gravare negativamente i bilanci dei prossimi anni mettendo a rischio l’Azienda e tutta la cittadinanza».

Tavolo di confronto. «Chiediamo una urgente convocazione per l’apertura di un confronto – concludono le Rsa dei lavoratori – che tenga conto delle argomentazioni di tutti i soggetti deputati nel rispetto dei ruoli e nell’interesse dei lavoratori di Asm e della cittadinanza di Taormina», aggiungono le Rsa. Se la proposta che prospetta l’Esecutivo, con decorrenza a quel punto a partire dal 2018, dovesse diventare realtà, ricordiamo, passerebbe dalle attuali 250 mila euro a 450 mila euro il canone del Lumbi e da 200 mila euro a 400 mila euro quello del Porta Catania. La Giunta sta anche valutando l’opportunità di trasferire ad Asm la gestione del parcheggio Porta Pasquale con relativo affitto di 400 mila euro. I prossimi giorni diranno se l’aumento del canone di affitto dei parcheggi si concretizzerà, anche perché è ormai imminente l’arrivo in sede di Civico consesso del bilancio comunale ed in quella sede verrà affrontata la discussione sugli aumenti che la casa municipale ipotizza per Asm, azienda che comunque ha chiuso i bilanci 2014, 2015 e 2016 in attivo e si avvicina all’uscita dalla liquidazione in una fase in cui di recente ha anche toccato quota 3 milioni di euro di disponibilità di cassa.

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