Caso Acqua, Il consigliere comunale del Pd, Graziella Longo
Il consigliere comunale del Pd, Graziella Longo

«L’Amministrazione sapeva esattamente che il progetto per l’adeguamento sismico della Scuola media Ugo Foscolo non era sufficiente ma è stata anche chiesta una proroga sino al 31 dicembre 2018 e ci si accorge solo adesso che quella procedura era soltanto parziale». Così la consigliera comunale del Partito Democratico, Graziella Longo, bacchetta l’Amministrazione sui problemi irrisolti per le scuole della città di Taormina. «Sulla Vittorino da Feltre – spiega Longo – ci viene detto che la Regione ha riposizionato il finanziamento di Un milione 795 mila euro a seguito di apposita istruttoria e questi soldi possono essere ripescati andando a dare la possibilità di riavviare le procedure per un finanziamento che comunque era stato comunque perso da questa Amministrazione. È una bella notizia ma il Comune dovrà attivarsi e produrre una serie di documentazioni, attivando in particolare la procedura su apposita piattaforma digitale. Sulla “Ugo Foscolo” parliamo da anni di un progetto che riguardava un’adeguamento parziale, l’Amministrazione sapeva in questi cinque anni che quei soldi erano insufficienti per realizzare un adeguamento sismico definitivo ed era compito della Giunta attivarsi subito, non adesso a fine legislatura, per ottenere i fondi necessari a sistemare la scuola. La Giunta ci dice che intende spostare le elementari dalle Suore e lasciare le Medie alla Foscolo ma parliamo evidentemente di una situazione non ottimale, manca la prospettiva e non c’è la necessaria programmazione».

Quale strategia? «Ci si immaginava – aggiunge Longo – un percorso e un impegno finalizzato a ipotizzare un polo unitario scolastico a Taormina, con tutti i relativi riflessi sociali per i bambini di frequentare lo stesso luogo e avere delle condizioni migliori per la loro crescita. Sulla scuola di Santa Filomena era stato fatto un accordo nel contesto del progetto per il golf e di una relativa variante per quell’opera, nel contesto della quale la ditta avrebbe dovuto realizzare prima del green una scuola. Ora le voci che ci sono affermano che i lavori sono fermi: e quella scuola potrà mai essere realizzata? In questo contesto di emergenza scolastica va evidenziato l’impegno ed il grande cuore che hanno dimostrato i genitori per richiedere un polo scolastico e una scuola moderna e sicura, degna di accogliere i loro figli. Adesso servono risposte chiare e concrete, non è più tempo di risposte approssimative».

© Riproduzione Riservata

Commenti