Il capogruppo di
Il capogruppo di "ProgettiAmo Taormina", Pinuccio Composto, durante il suo intervento in Consiglio comunale

Rimane in primo piano il problema scuole a Taormina e il capogruppo di “ProgettiAmo Taormina”, Pinuccio Composto interviene con toni critici sulla situazione e sulle politiche sin qui portate avanti dalla Giunta. «Mi chiedo per prima cosa, e lo chiedo evidentemente all’Amministrazione – ha detto Composto -, se la recente lettera della direzione dei lavori per la scuola Foscolo esprime quello che pensa chi l’ha firmata oppure è il prodotto di una sintesi tra quello che ha deciso l’Amministrazione e quello che ha scritto la direzione dei lavori. In quella nota c’è tutto e niente. A mio avviso c’è nulla lasciato al caso in quella lettera. Alla fine la sintesi è che quei 400 mila euro non possono più essere utilizzati. In questi anni abbiamo pagato 2 o 3 milioni di euro per affitti e con quei soldi spesi si sarebbero potute realizzare due o tre scuole si proprietà comunale. Volevamo cambiare la linea ed il Consiglio comunale era compatto in questo, ma non ci siamo mai riusciti. I Comuni dell’hinterland hanno delle scuole bellissime, da Letojanni a Gaggi e Castelmola. Proprio Castelmola nell’arco di un anno ha fatto richiesta, ha ottenuto i fondi regionali ed è riuscito a sistemare la scuola, quindi in questo Orlando Russo è stato molto bravo».

La politica degli affitti. «Sulla scuola Foscolo – continua Composto – è stato fatto un bando e una gara, c’è un iter che parte diversi anni fa e come si spiega che adesso spuntano degli imprevisti. A mio avviso quella lettera della direzione lavori intende dire che è meglio attuare uno stop altrimenti ci dovrà essere l’ennesimo contenzioso per il Comune. Penso anche che sulla questione dell’immobile si è inteso spostare lì l’attenzione. L’arbitro ormai sta per fischiare, la partita è quasi conclusa ma siamo ancora qui e la Giunta cerca il miracolo. Va apprezzata l’onesta del vicesindaco nel dire che ci sono problemi, ammettendo che non si può firmare il contratto d’affitto perché non c’è il bilancio. E il bilancio andava portato in aula non a dicembre, ma ad aprile o maggio. In zona Cesarini io non credo non si possa fare un miracolo e si rischia, anzi, un aborto. L’unico Comune di questo comprensorio che paga un affitto per portare i propri bambini a scuola è quello di Taormina. In pratica verranno pagati 5 mila euro qui a Taormina centro e altri 10 a Trappitello, 15 mila euro complessivi al mese e ben 180 mila euro all’anno, che in cinque anni equivarranno ad una spesa di Un milione di euro. È come scegliere in casa propria se andare in affitto o fare un mutuo. Ma la verità è che l’immobile delle Suore non rappresenta la panacea di tutti i male. Ci sono due strutture, quella delle elementari e quella delle medie, che in questi anni andavano messe a norma e ristrutturate».

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