Piscina comunale di Taormina
Piscina comunale di Taormina

Si fa sempre più aspro lo scontro tra Corpo Volontario di Soccorso in Mare e Comune di Taormina sulla piscina. Il Cvsm reclama 878 mila euro per inadempienze contrattuali e (sulla base di un decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Messina) ha notificato un atto di pignoramento presso terzi al Comune e alla tesoreria dell’ente locale, citandoli a comparire in Tribunale a Messina nell’udienza dell’11 dicembre prossimo. Il sindaco Eligio Giardina, a difesa dell’ente locale, ha incaricato l’avv. Davide La Rosa per resistere a tale ingiunzione di pagamento, ed intanto fa sapere che: «Il Comune ha deliberato il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario nel 2016, quindi le procedure esecutive nei confronti dell’ente locale sono sospese ma nonostante ciò il pignoramento è stato ugualmente notificato dal Cvsm».

Scontro senza fine. L’ente gestore reclama il mancato pagamento di servizi, in base al contratto sottoscritto nel 2008, da parte del Comune di Taormina, che a sua volta ha inteso avviare avviare azione legale per ottenere il rilascio dei locali della piscina ritenendo scaduto il contratto di gestione della struttura già dal 9 marzo scorso. Per il Cvsm, invece, quel contratto scadrebbe nel 2026 per via di una proroga a suo tempo concessa dalla casa municipale. A marzo è prevista l’udienza nel merito al Tar che deciderà gli esiti della contesa.

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