Taormina, Palazzo dei congressi
Taormina, Palazzo dei congressi

Si accende il dibattito sul futuro del Palazzo dei Congressi ed è botta e risposta tra il sindaco e l’opposizione sulla struttura che il 3 gennaio 2018 verrà consegnata in versione nuova e finalmente agibile 12 mesi l’anno dall’Aeronautica militare. «I lavori per la messa a norma stanno proseguendo a pieno ritmo e si avviano alla conclusione, noi stiamo già lavorando per la futura gestione del complesso ed il bando europeo sarà pronto entro il 15 dicembre e poi nei primi mesi del nuovo anno andrà in gara», aveva annunciato nei giorni scorsi il sindaco Eligio Giardina. «La cosa importante – ha aggiunto Giardina – è che il Palacongressi potrà essere operativo tutto l’anno e stiamo già lavorando al bando per la futura gestione, per il quale ho dato mandato alla segretaria generale, dott.ssa Rossana Carrubba, di seguire personalmente gli atti. Saremo pronti entro il 15 dicembre o comunque prima delle festività di fine anno. Il vero punto di svolta sarà rappresentato dal fatto che in questo modo, con una struttura funzionale e a norma, sarà possibile avere in città dei congressi per 12 mesi l’anno, rendendo possibile la destagionalizzazione nei mesi in cui l’economia locale soffre».

La nota di Raneri. E sulla questione si è ora registrata la replica del consigliere di opposizione Eugenio Raneri: «Prima del bando di gestione del Palacongressi non sarebbe opportuno fare alcune riflessioni?», afferma Raneri. «Quando il Palazzo sarà a norma – continua Raneri -, quali saranno i costi di gestione dell’impiantistica? Quali sono i costi generali manutenzioni, utenze, etc? Il Palacongressi è una struttura polifunzionale, e allora perché limitarne le potenzialità a struttura congressuale. Gli alberghi blasonati di Taormina hanno tutte sale e spazi congressuali e si pongono in concorrenza con il Palacongressi: la Giunta dica quale strategia si vuole intraprendere. Le stagioni congressuali si concentrano nei mesi di maggio, giugno, settembre e ottobre, quindi va stabilito cosa si vuole fare negli altri mesi. Anche TaoArte, fondazione o meno, avrà necessità di fruire in determinati periodi della struttura». «Come coniugare offerta turistica, culturale e congressuale? La segretaria su quale indirizzi si muoverà nella redazione del Bando europeo o internazionale? È la politica con priorità che deve dare le necessarie indicazioni su come muoversi e poi, poi dopo si potrà parlare di bandi, se non vogliamo che gli investimenti fatti vadano in fumo come è avvenuto nel recente passato con affidamenti dati ad incompetenti che hanno ridotto il Palazzo e gli impianti (ai tempi a norma) ad un degrado indecoroso ed ad un uso sconsiderato».

Svolta imminente. Intanto, si va verso la risoluzione definitiva di problemi che si trascinavano irrisolti da ormai oltre 30 anni e la svolta sta maturando finalmente grazie a due finanziamenti stanziati dal Governo nazionale, con i lavori effettuati in questi mesi dall’Aeronautica e supportati Vigili del Fuoco, sotto “l’occhio vigile” del Prefetto Riccardo Carpino, commissario per le opere del G7.

© Riproduzione Riservata

Commenti