Festa dell'Albero 2017 Giardini Naxos
Il sindaco di Giardini Naxos Nello Lo Truco durante i festeggiamenti

«Abbiamo accettato con grande piacere l’invito del Sindaco del Comune di Giardini Naxos che, anche quest’anno ha organizzato autonomamente una bella Festa dell’albero insieme con le scuole dell’Istituto comprensivo, grazie ai suoi magnifici bambini e insegnanti e agli splendidi lavori che hanno presentato». Inizia così l’intervento del circolo di Legambiente Taormina – Valle Alcantara sulla manifestazione del 21 novembre.

L’importanza del buon esempio. «È questa una delle funzioni di Legambiente: dare il buon esempio cercando di fare in modo che le istituzioni vogliano poi procedere da sole. Legambiente a Giardini Naxos il buon esempio lo esercita ormai da un trentennio: prima col Circolo locale e ora con quello comprensoriale che include anche Taormina e i comuni dell’Alcantara – rivendicano con orgoglio i soci. Ed il Comune di Giardini Naxos da anni lodevolmente celebra la Festa dell’albero mettendo a dimora (come prevede la Legge n. 113/1992) un albero ogni nuovo nato registrato all’anagrafe comunale nel corso dell’anno precedente: quest’anno ha piantato un centinaio di Tuie e Pini domestici (una trentina in più dei nuovi nati)».

Il monito sul porto turistico della Tecnis. «Abbiamo partecipato con vera gioia a questa importante cerimonia che si è svolta nella Villa Olimpiadi Roma 1960, antistante la statua della Nike: è stato particolarmente significativo per il Circolo di Legambiente poter parlare di tutela del verde ai bambini in un’area così bella, panoramica ma anche simbolica per l’identità di Giardini Naxos, poiché ricorda con la porta di Naxos, che vi è stata posta in occasione del gemellaggio tra Giardini Naxos e le città di Calcide Eubea e Naxos, i fondatori greci della prima colonia in Sicilia – hanno continuato accorati gli ambientalisti. Un’area che è oggetto della lotta del Circolo di Legambiente Taormina-Alcantara a difesa del verde e del paesaggio perché è ancora a rischio di cementificazione: se fosse approvato il progetto definitivo di porto/centro commerciale a Naxos della Tecnis S.p.A. sarebbe trasformata in parcheggio – questo il duro monito del circolo sull’argomento. Abbiamo dunque festeggiato ieri anche lo scampato, per ora e speriamo per sempre, pericolo della sua distruzione ricordando che la nostra zona, luogo di straordinaria bellezza ma oggetto anche di tanti voraci appetiti speculativi, ha una eccezionale tradizione di tutela del verde. È nel nostro comprensorio che nel lontano 1745 è stato emesso un ordine per la conservazione del castagno dei cento cavalli e del castagno della nave, alberi meravigliosi che sono giunti sino a noi anche grazie a questo primo provvedimento di tutela del verde. Auspichiamo che ciò possa essere di ispirazione agli amministratori del Comune di Giardini Naxos, con la speranza che non si lascino più ingannare dalle false promesse di sviluppo di progetti di pura speculazione e scempio del territorio come quello del porto/centro commerciale a Naxos della Tecnis S.p.A., ma continuino ad impegnarsi invece nella cura e valorizzazione del nostro straordinario patrimonio paesaggistico ed archeologico – hanno concluso dal circolo».

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