Carmelo Valentino, consigliere comunale di opposizione del Pd
Carmelo Valentino, consigliere comunale di opposizione del Pd

La probabile sperimentazione di un nuovo piano di circolazione con Ztl e la sforbiciata preannunciata dall’assessore Salvo Cilona sui pass in circolazione a Taormina, che hanno raggiunto quota 13 mila con un eccesso stimato in almeno 6 mila tagliandi, accendono il dibattito politico e sull’argomento interviene l’ex assessore alla Viabilità della passata Amministrazione Passalacqua, Carmelo Valentino, attuale consigliere di opposizione del Partito Democratico. Era stato lui a predisporre nella precedente legislatura il piano per le Ztl poi abbandonato nel 2013 dall’attuale Esecutivo e che proprio la Giunta Giardina potrebbe ora riprendere, e Valentino non risparmia frecciate in tema: «Quale piano intende attivare questa Amministrazione? Ho letto le dichiarazioni del mio amico assessore Cilona ma vorrei che dica con esattezza cosa intende fare e di quale Ztl stiamo parlando. Le Zone a Traffico Limitato, con sistema di rilevazione tramite telecamere, erano state previste e rese già pronte per l’attivazione dall’Amministrazione Passalacqua quando il sottoscritto era assessore ma poi questa Amministrazione ha abbandonato tutto per quattro anni. Ora si riparla di Ztl e di telecamere: ma intendono acquistare altre telecamere dopo che il Comune ha pagato in questi anni dei costi per delle telecamere non utilizzate? A pochi mesi dalle elezioni di cosa stiamo parlando? Vorremmo che si faccia chiarezza, oltre gli annunci».

Il boom dei pass. Valentino va all’attacco soprattutto sulla possibile revisione dei pass: «Anche qui non si comprende perché ci si sia accorti solo adesso che ci sarebbero 13 mila pass in circolazione. Ai miei tempi era stato attivato un Ufficio Ztl e pass, che è stato smantellato. Improvvisamente si scopre adesso che parecchi pass da revisionare sarebbero quelli rilasciati a Castelmola e validi anche per Taormina, e qui non so se sia vera una cosa ma mi dicono che proprio i pass di Castelmola sarebbero addirittura 900. Avevo anche previsto due postazioni, al Lumbi e al Porta Catania, per il rilascio dei pass provvisori, che potevano avere durata anche di 24 ore o 48 ore ad esempio e sarebbero serviti a rendere più fluida la situazione, meno caotica e soprattutto avrebbe impedito che un pass temporaneo rimasse poi in vigore. Avevamo previsto l’attivazione del sistema di Ztl con telecamere premurandoci di realizzare una banca dati con i dati dei possessori dei pass, che sarebbero stati monitorati dalla società di Roma che ha messo a disposizione le attrezzature. Ora l’assessore preannuncia l’obiettivo di attivare tre punti strategici (imbocco galleria Kitson, Via Timeo e incrocio Circonvallazione/Continental) per la rilevazione delle targhe con un software o lettore ottico in modo da autorizzare l’accesso al centro solo ai residenti e rilevare, con relativa sanzione poi, la targa di chi dovesse transitare senza averne titolo. Ma questo piano prevede dei costi e in tal caso quali sarebbero? È arrivato il momento di fare chiarezza».

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